Pallanuoto, l’An Brescia inizia la stagione affondando la Canottieri Napoli

A Mompiano, nella gara d’apertura della stagione 2018-2019, la squadra di Sandro Bovo s’impone con un netto 16 a 3 (4-1, 4-0, 2-1, 6-1, i parziali) sul team del Molosiglio

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An pallanuoto Brescia, foto d'archivio
An pallanuoto Brescia, foto d'archivio

La voglia di riscatto dell’ non dà scampo alla Canottieri Napoli: a Mompiano, nella gara d’apertura della stagione 2018-2019, la squadra di s’impone con un netto 16 a 3 (4-1, 4-0, 2-1, 6-1, i parziali) sul team del Molosiglio. Dopo la brutta uscita infrasettimanale con il Terrassa, le calottine bresciane erano chiamate a una prova in linea con il proprio potenziale e il compito è stato svolto con la giusta determinazione. Con il rientrante Guerrato, in acqua dopo il lungo recupero della spalla infortunata, l’An ha prodotto una performance senza fronzoli, con una costante tensione agonistica, non permettendo agli avversari di entrare in partita, nonostante l’iniziale vantaggio acquisito con il gol di Tkac; da parte dei biancazzurri, quattro tempi giocati a ritmo serrato, con segnature arrivate in tutte le situazioni offensive (molto buono il 6 su 7 in superiorità) e un’attenzione difensiva che non ha lasciato punti di riferimento ai volenterosi ospiti, tenuti sempre a debita distanza dalla porta di Del Lungo e a secco di reti per quasi tutta la prima metà del match. In vista del debutto nel girone di Champions League (mercoledì la sfida in casa della Steaua Bucarest), occorreva recuperare in fretta l’atteggiamento mentale che serve ad affrontare un cammino che si vuole far diventare il più lungo possibile, e i segnali arrivati davanti ai propri tifosi, sono decisamente buoni.

«Con tutte le forze – dichiara Stefano Guerrato, di nuovo in squadra dopo la forzata pausa, e finalizzatore di un efficace schema di uomo in più -, volevamo reagire alla sconfitta di Terrassa, e direi che l’esito della prova è stato buono. Siamo stati concreti in attacco e dietro ci siamo chiusi bene. Oggi è stato un buon test per mercoledì, soprattutto per quel riguarda l’approccio mentale e ora a testa bassa su Bucarest. A proposito del mio rientro, mi ritengo abbastanza soddisfatto, la spalla è a posto, devo solo ricominciare a prendere il ritmo partita».

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