Bencivenga saluta Bresciaoggi: da sabato dirigerà La Provincia di Cremona

Il giornalista bresciano, già caporedattore del quotidiano di via Eritrea, sostituisce Vittoriano Zanolli, che lascia l’incarico dopo oltre dieci anni

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Marco Bencivenga a Bresciaoggi
Marco Bencivenga a Bresciaoggi

La notizia, anticipata da BsNews, è ora ufficiale. Il consiglio di amministrazione della Società Editoriale Cremonese Sec Spa (controllata soprattutto da Confagricoltura) si è riunito l’8 febbraio ed ha affidato ufficialmente a Marco Bencivenga la direzione del quotidiano “La Provincia di Cremona e Crema”, in sostituzione del direttore Vittoriano Zanolli, che lascia l’incarico dopo oltre dieci anni.

Il passaggio di testimone avverrà sabato: quella di domenica sarà dunque la prima edizione de La Provincia firmata da Bencivenga. “Il Consiglio di Amministrazione – si legge in una nota – ringrazia il direttore Vittoriano Zanolli per l’impegno profuso nel corso della sua lunga carriera all’interno del gruppo S.E.C. e formula i migliori auguri di buon lavoro e successo a , forte di una solida esperienza maturata nei giornali del gruppo Athesis distinguendosi per capacità organizzativa e talento innovativo”.

Nella mattinata anche Bencivenga ha salutato gli ormai ex colleghi con un lungo post su Facebook che riportiamo di seguito.

Una foto storica di Bresciaoggi, tra i presenti si riconosce (seduto alla scrivania) un giovanissimo Marco Bencivenga
Una foto storica di , tra i presenti si riconosce (seduto alla scrivania) un giovanissimo Marco Bencivenga

IL MESSAGGIO DI SALUTO A BRESCIAOGGI

A 36 anni e 109 giorni dalla pubblicazione del mio primo articolo (era una breve, il 29 ottobre 1982) si chiude oggi il mio lungo rapporto di lavoro con Bresciaoggi.

Ho iniziato appena maggiorenne e lascio che ho i capelli bianchi per intraprendere una nuova avventura professionale: da domani sarò il direttore del quotidiano La Provincia di Cremona e di Crema.

Nei 36 anni trascorsi fra la vecchia redazione di via Malta e la nuova sede di via Eritrea ho incontrato e conosciuto tantissime persone: colleghi giornalisti, tipografi, fotografi, impiegati amministrativi, addetti al marketing, alla stampa, alla diffusione, alla pubblicità, alla sicurezza, alla segreteria, alle pulizie… Con tutti ho lavorato fianco a fianco, nel rispetto reciproco, condividendo successi, momenti difficili, sfide impegnative e qualche preoccupazione. Non sono mancati i momenti di nervosismo, come normale, ma neppure le gioie e le soddisfazioni.

A tutti i compagni di avventura di questo lungo percorso non posso che dire grazie. Un immenso grazie per tutto ciò che mi hanno dato, giorno dopo giorno, sul piano umano e sul piano professionale. Molti, fatalmente, sono “andati avanti”, ma restano ben vivi nella mia memoria. Come l’esperienza irripetibile della cooperativa 28 Luglio, della quale sono stato l’ultimo superstite in redazione.

Ho iniziato a lavorare in bianco e nero, sui tavoli luminosi della tipografia, a due passi dalla rotativa, e stacco fra mille colori ai tempi della fibra ottica, con il giornale inviato al centro stampa semplicemente schiacciando un bottone. È il progresso, bellezza…

A Bresciaoggi lascio tanti amici, una montagna di ricordi e un pezzo di cuore. Lascio con la certezza di aver dato tutto. E la soddisfazione di aver visto crescere un esercito di collaboratori, ai quali ho cercato di trasmettere i “segreti del mestiere” e di restituire l’occasione che fu offerta a me quando mi presentai in redazione con l’entusiasmo dei diciott’anni e tanta voglia di imparare. Nei miei articoli credo di non aver mai mancato di rispetto a nessuno. Ed è lo “scoop” del quale vado più fiero.

Ora inizio una nuova, entusiasmante sfida. In un’altra città, in un’altra redazione. Ma non illudetevi troppo: non vi libererete di me. Mi sposto solo di qualche chilometro… 😉

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