Botteghe storiche più tutelate, sì della Regione: Carzeri soddisfatta

A sostegno di queste importanti realtà, Regione Lombardia ha previsto uno stanziamento di 2,5 milioni di euro, spalmati nell’arco del triennio 2019/2021

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Claudia Carzeri, Forza Italia
Claudia Carzeri, Forza Italia

“Sono particolarmente soddisfatta dell’approvazione del Consiglio Regionale alla mia richiesta, espressa in un ordine del giorno discusso quest’oggi, con la quale chiedo che la Giunta regionale possa prevedere agevolazioni concrete per i proprietari di attività storiche presenti in Lombardia. In particolare ho chiesto – afferma CARZERI, membro della IV commissione e rima firmataria di un ordine del giorno è di un emendamento sul progetto di legge oggi approvato- che la Giunta provveda, compatibilmente alle disponibilità del bilancio, a stabilire un criterio di riduzione dell’IRAP che possa concretamente supportare e premiare le 1756 botteghe storiche.  A sostegno di queste importanti realtà, Regione Lombardia ha previsto uno stanziamento di 2,5 milioni di euro, spalmati nell’arco del triennio 2019/2021. Una cifra importante, che ci consentirà, soprattutto, in un’ottica di lungo periodo e di sguardo verso il futuro di promuovere il ricambio generazionale, assicurando al contempo la continuità d’impresa storica con l’obiettivo di aumentare la redditività, i livelli occupazionali, la competitività e l’innovazione.” Afferma CARZERI.

“Coniugando al meglio storicità e modernità sarà favorita in questa manovra  l’introduzione di tecnologie innovative, per migliorare i processi di produzione e commercializzazione dei prodotti in un’ottica di sviluppo e tutela del lavoro che possa conciliare le Tradizioni storiche della nostra terra e le soluzioni moderne e avanguardistiche .

Un risultato importante anche alla luce della realtà lavorativa della nostra provincia bresciana in cui sono molteplici le attività storiche che prestano il loro lavoro e che chiedevano maggiori tutele. Ho anche richiesto, con un emendamento accolto dai colleghi consiglieri, che venissero determinati criteri di premialità specifici per le attività storiche , da attivare in tutti i bandi regionali a sostegno delle imprese proprio per dare maggior continuità ed efficacia a questa norma.

Un risultato importante per tutelare ed evitare che la grande distribuzione e la crisi economica potessero sopraffare il lavoro e l’impegno quotidiano profuso dagli antichi mestieri ancora tramandati di generazioni in generazioni e che sono ancora il cuore dell’attività commerciale dei paesi bresciani. “ conclude CARZERI.

 

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