Esperienze in ConTatto: a Mompiano il progetto per bambini ciechi e ipovedenti

Inclusione, cura dell’altro, responsabilizzazione, far parte della società. Sono queste le parole che verranno usate nelle due settimane di attività a Mompiano

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Rifugio Valle di Mompiano
Rifugio Valle di Mompiano

Esperienze In ConTatto. È questo il nome del progetto “Campus EICT” ideato dall’asd Omero di Bergamo e in Braille. L’esperienza , dedicata a ragazzi ipovedenti e ciechi, avrà inizio lunedì 1 luglio e terminerà venerdì 12 luglio; si svolgerà a Mompiano presso il Rifugio Gnari de Mompià in Via Valle di Mompiano. Parteciperanno all’iniziativa 12 ragazzi supportati da animatori e educatori.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di rendere autonomi, responsabili e consapevoli i bambini e i ragazzi che parteciperanno. Un progetto partito a Bergamo e approdato a Brescia per farsi sentire sempre di più.

A guidare il progetto Piera Sciacca, Presidente dell’associazione Bambini in Braille, Sara Caloi, consulente per le attività con i bambini ciechi o ipovedenti e Gabriele Gervasoni, coideatore del progetto e animatore grazie alla sua ormai consolidata esperienza.  Il ricco programma alternerà momenti di meditazione a gite in barca a vela, circle time e gestione delle emozioni. Sono previste anche attività ludiche: una giornata a Gardaland, bagni in piscina, canoa, camminate esplorative sensoriali, laboratori di RAP, arte, cucina. I ragazzi, inoltre, avranno la possibilità di prendere confidenza con i cani, noti per la loro sensibilità e l’importanza che svolgono al fianco delle persone cieche e ipovedenti. I ragazzi – spiega Piera Sciacca – vivranno insieme e saranno coinvolti nelle quotidiane attività di gestione della casa. A turno prepareranno la colazione, riordineranno le camere, laveranno i piatti.

La caratteristica che contraddistingue quest’iniziativa è la creazione di percorsi individuali nell’ambito dei quali il bambino imparerà a conoscersi e ad acquisire sicurezza con l’esterno, attraverso tutte le iniziative proposte. Anche il Rotary Club di Brescia Veronica Gambara ha aderito all’iniziativa patrocinando e finanziando l’evento dimostrando di essere sensibile a temi e progetti spesso assenti nei grandi media, ma che fanno la differenza se portati avanti con impegno e costanza.

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