Confrontare per risparmiare sulle tariffe delle utenze di casa

I servizi online di confronto tariffe permettono di risparmiare ogni mese sulle bollette delle utenze di casa: ecco come utilizzarli

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Computer, foto da Pixabay

Confronto tariffe utenze: come risparmiare

Un tempo, l’educazione al risparmio in famiglia passava per poche regole certe: spegnere la luce quando si esce dalla stanza, stare poco al telefono, non tenere aperta l’acqua calda quando non serve, mandare la lavabiancheria solo di sera o nei weekend. Rimangono indicazioni utilissime; prima di tutto per educare al consumo cosciente i più giovani di casa, ma anche per limitare l’impatto delle bollette sul bilancio familiare e per la formazione di una coscienza green. Oggi, le famiglie possono contare anche su un altro approccio al risparmio sulle utenze: il confronto.

Grazie a Internet, è possibile accedere a servizi, gratuiti e di semplice utilizzo, per avere una vasta panoramica delle proposte del mercato per quei servizi che pesano sui conti della famiglia: luce, gas, Internet e telefono. Ma si potrebbe estendere il discorso ad assicurazioni e mutuo.

I comparatori online: il risparmio a portata di click

I comparatori online sono una realtà oramai consolidata e servono una fetta rilevante del mercato power & gas e Internet e telefonia. Il confronto delle tariffe è gratuito e i prezzi presentati sono gli stessi offerti dai singoli fornitori sui propri canali online. Il guadagno dei comparatori non è, dunque, a carico del cliente finale. In alcuni casi, inoltre, i comparatori propongono una consulenza telefonica per supportare l’utente nell’acquisto

I maggiori siti di confronto delle tariffe, inoltre, possono ritenersi sicuri e aggiornati, anche grazie al costante controllo da parte dei fornitori stessi, che vigilano sulla buona presentazione delle loro offerte.

Per capire bene come funzionano questi strumenti, abbiamo provato a usarne uno dei più rinomati (comparasemplice.it), ipotizzando di essere una famiglia alla ricerca di risparmio sulle utenze di casa.

Confronto online delle tariffe luce

Andando nell’apposita sezione del sito, vengono richiesti alcuni dati essenziali che permettono al comparatore di definire il livello di consumo e la tipologia di offerta desiderata.

Per il confronto delle tariffe viene richiesto il volume di consumo annuo in kWh: si tratta di un dato che può essere reperito da ogni bolletta. Qualora non si fosse in possesso di una fattura per la fornitura della luce elettrica, si può procedere con una stima a seconda di quante persone vivono in casa e quali tipi di elettrodomestici vengono utilizzati. In ultimo, vengono richiesti i dati di contatto per l’eventuale necessità di consulenza (ma si può concludere ogni contratto anche direttamente online).

In pochi minuti, si arriva alla pagina dei risultati, con le offerte per la luce confrontate sulla base della spesa media mensile in bolletta. Qui si ha anche la possibilità di variare le opzioni di configurazione per ottenere una profilazione maggiore dell’offerta.

A colpo d’occhio si sarà in grado di trovare l’offerta più conveniente del mercato libero, tra tutte le proposte ordinate per prezzo crescente.

Comparazione delle tariffe per il gas

Quanto detto per il confronto delle offerte di energia elettrica vale anche per il confronto delle tariffe gas. Qui ha un ruolo di primaria importanza anche il Comune di residenza, dato che i prezzi del gas variano su base territoriale. Quindi risulterà importante compilare con cura il modulo iniziale che precede la presentazione delle offerte.

Anche in questo caso, una bolletta del gas può tornare utile per reperire il dato del consumo annuo di metri cubi di metano. In alternativa si può fare ricorso al configuratore dei consumi (quante persone abitano la casa, per quali impieghi si usa il gas).

Ancora un anno per il mercato libero

I comparatori di offerte luce e gas avranno sicuramente un ruolo fondamentale a cavallo del 2019/2020: infatti, a luglio del prossimo anno, chiuderà il mercato tutelato. Molte famiglie che ancora sono servite in regime di tutela, dovranno scegliere un’offerta del mercato libero, confrontando le tante offerte disponibili.

Bolletta Internet e telefono

Una delle voci di spesa mensili che è divenuta irrinunciabile è quella della connessione a Internet. Nonostante l’ampio utilizzo dei dispositivi mobili, la rete fissa (soprattutto per l’accesso a Internet) è una esigenza non solo d’intrattenimento, ma anche di studio, d’informazione e di rapporti con banche e pubblica amministrazione.

Ancora una volta, i comparatori di tariffe online possono darci una mano per ottenere il massimo delle performance di navigazione al minimo prezzo, facendo leva sulla concorrenza tra provider.

Seppure, in un mercato in cui i big player si contano sulla punta delle dita di una mano, il rischio di cartello sui prezzi sia qualcosa in più di un’ipotesi, è ancora una volta il confronto a venire in soccorso delle famiglie.

I dati da inserire nei comparatori online, in questo caso, risultano ancora meno: basta un indirizzo per una verifica di copertura preventiva.

Nonostante il continuo richiamo (anche normativo e sanzionatorio) al rispetto della trasparenza tariffaria da parte dell’Agcom, alcune tariffe telefoniche rimangono molto articolate. Per questo si consiglia di prestare particolare attenzione alle condizioni contrattuali offerte dai provider ed, eventualmente, di usufruire della consulenza telefonica degli esperti messi a disposizione dai comparatori online.

Cosa bisogna chiarire, prima di firmare un contratto? Gli eventuali costi d’attivazione e gli altri costi una tantum dell’offerta, il costo ricorrente tutto considerato (non solo il canone) e i vincoli contrattuali con gli eventuali costi da sostenere nel caso di recesso anticipato.

Risparmio sulle bollette di casa: la mobilità che paga

C’era una volta il fornitore per sempre. Oggi, se una famiglia vuole risparmiare, deve inseguire le offerte, senza temere il cambiamento. In questo, la legge è dalla parte del consumatore (eliminando le barriere alla libera scelta) e i comparatori online sono alleati.

Per la luce e il gas può valere la pena riconsiderare l’offerta ogni anno, allo scadere del periodo di tariffa bloccata. Ricordiamo che le forniture di queste due utenze non prevedono alcun vincolo di permanenza e si può cambiare in ogni momento, sostenendo una spesa amministrativa.

Per i servizi Internet e telefono, si può considerare un cambiamento allo scadere del vincolo contrattuale di fatto (vale a dire, tenendo anche conto delle eventuali rate residue del modem o di altri dispositivi in vendita abbinata).

 

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