Brescia, lavori in corso: modifica alla viabilità nella rotatoria di via Sant’Eustacchio

Sono tre gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza approvati dall'amministrazione comunale e che saranno presto avviati

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rotonda via Sant'Eustacchio
rotonda via Sant'Eustacchio

Sono tre gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza approvati dall’amministrazione comunale: si tratta di alcuni per completare la rotatoria tra via Balestrieri, via Don Pinzoni e via Romiglia, altri interesseranno la rotatoria tra via Sant’Eustacchio, via Tommaseo e via Fiume e infine saranno effettuati alcuni interventi per rendere più sicura via Oberdan da via Franchi a via Trento.

La rotatoria tra via Balestrieri, via Don Pinzoni e via Romiglia è stata realizzata in forma provvisoria con new jersey di plastica ormai da alcuni anni, per agevolare l’utilizzo di via Don Pinzoni e della nuova via Dario Morelli, strada che collega il casello autostradale di Brescia Centro e la tangenziale sud con la Poliambulanza e con i licei Copernico e Leonardo.

L’isola centrale della rotatoria sarà realizzata mediante la posa di cordonature in granito che conterranno un’aiuola circolare di quattro metri di raggio, arredata con prato e arbusti vegetali e contornata da una corona larga un metro e mezzo, sormontabile e pavimentata con cubetti di granito. Esternamente sarà delimitata da cordoli in granito in leggera mostra, per un uso esclusivo dei mezzi più ingombranti.

Per garantire la sicurezza degli utenti deboli della strada e delle persone con disabilità visive e motorie, la posizione degli attraversamenti pedonali dell’incrocio sarà evidenziata con l’inserimento di mattonelle tattili, eliminando inoltre tutte le barriere architettoniche presenti. Sarà potenziata l’illuminazione della strada e del tracciato ciclopedonale e, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, saranno installati nuovi corpi illuminanti.

Infine sarà rinnovato il tappetino di usura in asfalto su tutta l’area, per eliminare tutte le sconnessioni e gli ammaloramenti prodotti sulle pavimentazioni dagli agenti atmosferici.

Anche la rotatoria tra via Sant’Eustacchio, via Tommaseo e via Fiume esiste da molti anni, con diritto di precedenza per chi proviene da via Sant’Eustacchio rispetto a via Tommaseo e via Fiume.

Il passaggio a una rotatoria con precedenza per chi la percorre all’interno ha richiesto, in fase di sperimentazione, alcune modifiche geometriche realizzate con l’utilizzo di new jersey in plastica, segnaletica orizzontale e verticale.

È stato quindi riesaminato tutto l’incrocio, ricalibrando i raggi di curvatura per ottenere linee di deflessione dei percorsi viabili conformi alle direttive nazionali e regionali, senza stravolgere eccessivamente l’assetto dei percorsi e delle aree pubbliche.

Il centro della rotatoria è stato spostato maggiormente verso ovest, con una corona sormontabile (larghezza variabile da un minimo di 1,65m a un massimo di 2,00m) che circonda un’isola circolare non sormontabile delimitata da cordoli in granito, con raggio interno di 3,50m, per ridurre la velocità di transito nell’intersezione, soprattutto per la direttrice nord – sud di via Sant’Eustacchio.

La pavimentazione della corona sormontabile sarà in calcestruzzo armato, in leggera pendenza verso l’esterno, contenuta da cordoli in granito con mostra di 3 cm, strato superficiale di asfalto d’usura bituminoso con finitura in Street Print e colorazione a base ecologica, transitabile solo ai mezzi pesanti.

L’aiuola centrale della rotatoria avrà un profilo convesso con altezza massima al centro di 60 cm e verrà seminata a prato semplice. Anche per questa intersezione sono stati curati tutti gli attraversamenti pedonali proteggendoli, a metà della carreggiata, da opportuni spartitraffico.

Ogni attraversamento sarà dotato di segnalatori a terra costituiti da mattonelle tattili, saranno eliminate tutte le eventuali barriere architettoniche e rifatta tutta la segnaletica stradale verticale e orizzontale.

Infine, oltre al rifacimento della pavimentazione in tappeto di usura in asfalto di tutti i percorsi carrai e pedonali, sarà potenziata l’illuminazione pubblica, soprattutto in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. I sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche sulle aree dei due interventi saranno verificati ed eventualmente potenziati. Le nuove caditoie saranno collegate alla rete già presente. Poiché rimangono invariate le superfici impermeabili dello stato dei luoghi, anche le nuove caditoie non influiranno sulle attuali capacità di portata della rete fognaria.

Per mettere in sicurezza viale Oberdan, da via Franchi a via Trento, saranno definitivamente chiusi alcuni varchi attualmente presenti nello spartitraffico. I lavori daranno continuità allo spartitraffico esistente prima e dopo il varco, mantenendo le stesse caratteristiche tipologiche del tipo di sbarramento esistente. A completamento di tutti gli interventi sarà ripristinata e integrata tutta la segnaletica stradale verticale e orizzontale.

Il costo complessivo dei tre interventi (comprensivo di Iva) è pari a 415mila euro.

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