Musica, la bresciana Time Records compie 35 anni e fa festa

Appuntamento il 26 settembre al Molo3: Brescia Mobilità, per l'occasione, attiverà un servizio di navette gratuito per raggiungere l'evento

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Giacomo Maiolini, fondatore di Time Records

Festeggia quest’anno i 35 anni di attività la casa discografica Time Rercords, fondata dal bresciano Giacomo Maiolini. Un’etichetta indipendente che ha conquistato le classifiche di tutto il mondo soprattutto nel campo della da ballare, collaborando con alcuni dei nomi più noti della globale.

Per celebrare il suo compleanno, chiama tutti i suoi sostenitori a raccolta il 26 settembre, al Molo3 di via Sorbanella 3, quando – dalle 22 – si terrà una festa che vedrà numerosi ospiti di spicco, tra cui Bob Sinclar, Benny Benassi, Burak Yeter, Pablo Fierro, Moblack, Tormento e Sdjm. Mentre a presentare l’evento – che sarà trasmesso in streaming su TeamVision – sarà Rudy Zerby.

L’ingresso alla serata (consentito ai maggiori di 16 anni) è gratuito seguendo le istruzioni sul sito www.timerec.it. Brescia Mobilità, per l’occasione, attiverà un servizio di navette interamente gratuito per raggiungere l’evento. Le navette partiranno da Via Verdi (fermata Metro Vittoria) per la discoteca MOLO ogni 15 minuti dalle 21:30 alle 23:30. Al ritorno partiranno dalla discoteca MOLO fino a Via Verdi (fermata Metro Vittoria) ogni 15 minuti dalle 02:00 alle 03:30.

TIME RECORDS, LA STORIA

Time Records viene fondata nel 1984 e da subito si orienta sulla musica da ballare guardando a mercati come il Giappone, dove – grazie al genere Hi-Energy – arriva in alcuni periodi a vendere anche 100mila dischi al mese. Nel campo della House Music, Time Records si lancia invece alla fine degli anni Ottanta, ottenendo dischi d’oro e di platino. Maiolini, inoltre, si occupa di trasformare in compilation il seguitissimo programma di Albertino DeeJay Parade e nel 1993, grazie al patto con Claudio Cecchetto, arriva a vendere 300.000 copie con la “Deejay Parade Vol. 5” (la collaborazione con Radio DeeJay continua). Nel 1995, ancora, Time conquista la sua prima numero uno in Inghilterra con gli statunitensi The Outhere Brothers in Don’t Stop, che bisseranno il successo l’anno successivo con “Boom Boom Boom”. Mentre nel 2000 due raccolte dell’etichetta bresciana vengono premiate ai Grammy Awards. Un’escalation che nel 2004 porta Maiolini ad acquistare anche i diritti mondiali di “Dragostea Din Tei” degli O-Zone, che vende più di dieci milioni di singoli e due milioni di album (di cui quattro milioni di singoli e un milione di album nel solo Giappone). Nel 2010, quindi, per la casa discografica bresciana arriva un’infinità di dischi d’oro con i successi di: Yolanda Be Cool “We No Speak Americano”, Mads Langer “You’re Not Alone”, Ricky L “Born Again” e il disco di platino con The Temper Trap “Sweet Disposition”. L’anno successivo il successo continua con Caro Emerald “A Night Like This” e “Back It Up”, con Don Omar feat Lucenzo, che conquista il Multiplatino con “Danza Kuduro”, con Brooke Fraser “Something In The Water” (solo per citarne alcuni). Difficile elencare tutti i successi che sono seguiti per Time Records, anche nell’epoca moderna, fatta di visualizzazioni in streaming e downloads. Basti citare alcune delle collaborazioni del 2019: Bob Sinclar e Robbie Williams, Tormento e J-Ax, Burak Yeter ed Elodie.

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