Brescia, per la prima volta droni ed elicotteri in cielo contro i reati ambientali

Toccherà poi ai Carabinieri Forestali, sotto il comando del Tenente Colonnello Tedeschi, accertare i reati con controlli mirati in campo, d’intesa con la Procura

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Tecnologie innovative, satelliti ed elicotteri saranno la lente d’ingrandimento attraverso cui il nucleo ambiente, fortemente voluto dal prefetto di Brescia Attilio Visconti, potrà occuparsi della prevenzione e del contrasto di illeciti in materia di rifiuti sul territorio bresciano.

È tutto pronto. Ieri il prefetto Visconti ha riunito intorno a sè il pubblico ministero, dott. Tenaglia, il Comandante dei Carabinieri Forestali Tedeschi, i rappresentanti di Arpa Lombardia, il Capo Sezione Operazioni del 2 nucleo elicotteri Carabinieri di Orio al Serio, Luogotenente Pietro Pinna, per fare quadrato e concentrare le risorse verso un obiettivo comune: tutela ambientale e salute pubblica.

Nei prossimi giorni le immagini dei comuni bresciani che verranno acquisite da satellite, saranno oggetto di sorvolo con elicottero dei Carabinieri che decollerà da Orio al Serio, per una verifica puntuale dei bersagli con presenza di rifiuti.

In alcuni casi, se necessario, saranno impiegati anche i droni messi a disposizione da ARPA Lombardia per ulteriori approfondimenti ad alta risoluzione.

Toccherà poi ai Carabinieri Forestali, sotto il comando del Tenente Colonnello Tedeschi, accertare i reati con controlli mirati in campo, d’intesa con la Procura.

Si tratta della prima esperienza del genere in Italia.

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