Palazzolo piange Ettorino Valsecchi, morto tre settimane dopo l’incidente

Solo in un secondo momento, facendo i rilievi, la Polizia stradale si era accorta che sulla strada erano rimasti i pezzi di un altro mezzo

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Ambulanza - Ph Fotolive Gianluca Checchi
Ambulanza - Ph Fotolive Gianluca Checchi

Sono passate ben tre settimane dall’incidente in cui era rimasto coinvolto, ma questa notte il suo cuore ha cessato di battere. Ettorino Valsecchi, 68enne di Palazzolo, presidente della Fondazione Nadia Valsecchi, si è spento all’ospedale di Bergamo.

Al momento dell’incidente Valsecchi si trovava su una Fiat 500 con una donna di 40 anni: andavano in direzione di Capriolo. Sull’altra coinvolta viaggiava un giovane di 22 anni.

L’impatto era stato molto forte, ma Valsecchi era stato condotto in ospedale in codice verde, così come la donna che viaggiava con lui.

Solo in un secondo momento, facendo i rilievi, la si era accorta che sulla strada erano rimasti i pezzi di un altro mezzo. Si era così risaliti a un , condotto da un 59enne, che aveva probabilmente urtato la Fiat 500 di Valsecchi, a sua volta finita contro l’auto del giovane.

Ora si attenderà l’esito dell’esame autoptico sul corpo di Valsecchi. Il camionista dovrà rispondere di omissione di soccorso, fuga e guida in stato di ebbrezza.

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