“Nomadi da Roncadelle a Brescia”, la Lega dice no e attacca Del Bono

L'accusa: "Il sindaco Del Bono compagno di partito del collega Spada di Roncadelle, si è fatto sopraffare dalle decisioni di quest’ultimo"

0
Carovana di nomadi
Carovana di nomadi, foto generica

Il gruppo della Lega, con una nota, annuncia che presenterà un’interrogazione urgente al prossimo consiglio comunale, per chiedere spiegazioni in merito alla discutibile decisione presa dall’amministrazione del Pd di Roncadelle di spostare i “residenti” dal campo agricolo di Via Ghislandi in un’area adiacente al Comune di Brescia, che porterà ulteriori problemi di sicurezza al nostro territorio.

I consiglieri della Lega presentando l’iniziativa hanno aggiunto: “Il sindaco Del Bono compagno di partito del collega Spada di Roncadelle, si è fatto sopraffare dalle decisioni di quest’ultimo, che non riuscendo, dopo anni, a risolvere il problema lo sposta su un altro Comune. E ci chiediamo dove sia finita l’assemblea dei sindaci, luogo deputato per concordare questo tipo di soluzioni, ma soprattutto ci chiediamo quanto conti il sindaco Del Bono all’interno di questo organismo e se abbia concordato tale scelta.

La deputata , che aveva affrontato il problema dei nomadi di Via Ghislandi anche attraverso un’interrogazione parlamentare, aggiunge:  “La lega si opporrà con fermezza a questa decisione che ribadiamo sposta e non risolve un problema creato dall’immobilismo del sindaco Spada e per il quale , ancora una volta, dovranno pagarne le conseguenze i cittadini bresciani. La segreteria cittadina con i propri militanti, i consiglieri ed i rappresentanti istituzionali a tutti i livelli é pronta a presidiare fisicamente il quartiere ed impedire l’arrivo dei Nomadi da Via Ghislandi al quartiere Violino, anche attraverso una raccolta firme dei cittadini della zona.”

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome