A2A, venerdì la centrale di cogenerazione di Lamarmora apre le porte ai cittadini

All’evento saranno presenti il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono e l’Assessore all’Ambiente Miriam Cominelli con il Presidente e l’Amministratore Delegato di A2A, Giovanni Valotti e Valerio Camerano

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A2A apre le porte della centrale di Cogenerazione di Lamarmora

A Brescia prosegue il percorso di decarbonizzazione del sistema energetico annunciato da , con un piano investimenti da 70 milioni di euro per sostituire progressivamente il calore attualmente prodotto con combustibili fossili (carbone e gas) dalla Centrale Lamarmora con fonti “green”.

Il piano consentirà di conseguire importanti benefici ambientali e il risparmio di 15mila TEP (tonnellate di petrolio equivalenti) l’anno pari al consumo di oltre 26mila autoveicoli.

Al termine dei lavori, il sistema energetico di Brescia, completamente decarbonizzato, rappresenterà uno standard di assoluta eccellenza a livello europeo, in anticipo rispetto all’obiettivo nazionale di ‘phase out’ del carbone previsto per il 2025.

Venerdì 4 ottobre, dalle 9 alle 13.30, la Centrale Lamarmora apre le porte, apprestandosi ad ospitare centinaia di studenti delle scuole superiori e cittadini interessati a conoscere le evoluzioni tecnologiche e ambientali che trasformeranno Brescia.

Sarà l’occasione per vedere in anteprima le realizzazioni che daranno un nuovo volto al sistema di teleriscaldamento bresciano, rendendolo uno strumento ancora più efficace nella lotta al cambiamento climatico: studenti e cittadini potranno visitare la nuova sala controllo della Centrale, il vero cuore del sistema, il serbatoio di accumulo termico – l’innovativo sistema di stoccaggio che consentirà di gestire al meglio, anche durante le ore di picco, la disponibilità di calore – e la sala caldaie.

Duecento ragazzi delle scuole superiori di Brescia avranno inoltre l’opportunità di esprimere la propria creatività sul tema “Brescia al futuro”: guidati da eco-designer professionisti, collaboreranno alla realizzazione di un murale, che rimarrà nel piazzale della centrale a ricordare la giornata.

All’evento saranno presenti il Sindaco di Brescia e l’Assessore all’Ambiente con il Presidente e l’Amministratore Delegato di A2A, e , che alle 11.30 offriranno ai presenti una loro breve testimonianza sui piani green per la città.

Confermata anche la presenza degli atleti del Basket Brescia Leonessa, la squadra nel cuore dei bresciani, a ricordare che anche lo sport ci permette di guardare con fiducia al futuro della città.

Brescia è stata la prima città a dotarsi di un sistema di teleriscaldamento, agli inizi degli anni settanta, sull’esempio delle città del Nord Europa. Dal suo avvio il teleriscaldamento di Brescia ha permesso di spegnere oltre 20.000 caldaie singole, con un grande vantaggio ambientale per la città. La continua ricerca delle più evolute tecnologie ha consentito al sistema di rimanere all’avanguardia in Europa.

A2A - Open Day Centrale Lamarmora - 04.10.19

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  1. In merito al giorno dello sciopero globale degli studenti per la lotta al cambiamento climatico e per difendere il futuro del Pianeta.
    Le immagini dei ragazzi nella mia Città Europea, che in tutto il mondo colorano di verde il pianeta allargano il cuore. Ora tocca alla politica fare sul serio. Noi alla Leopolda presenteremo il nostro progetto, concreto e fattibile. Perché non si può solo applaudire i ragazzi e dal giorno dopo tornare a far finta di nulla.
    L’Italia ha bisogno di un #greennewdeal che tuteli l’ambiente senza aumentare le disuguaglianze sociali. Esempio concreto: la mia Città Brescia Europea arrivare al 70% di raccolta differenziata dei rifiuti più finanziamenti per piste ciclabili e trasporto pubblico… e un servizio di ECCELLENZA il Tele Riscaldamento, che poche città europee hanno! Brescia con A2A per la salvaguardia dell’ambiente è un imperativo che indirizza l’operare di tutto il personale di A2A Calore&Servizi nelle fasi di realizzazione e di gestione della rete di Teleriscaldamento, al fine di garantire un continuo miglioramento della qualità del servizio erogato e la compatibilità ambientale. Fatti e non parole no!

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