Traffico di rifiuti ferrosi in Sicilia, indagata un’impresa bresciana

1
rifiuti
rifiuti - foto Pixabay

È coinvolta anche un’azienda bresciana nell’indagine aperta dalla procura di Agrigento e che riguarda un traffico illecito di rifiuti ferrosi.

L’inchiesta è partita in seguito al sequestro di oltre 2000 tonnellate di rifiuti ferrosi caricati sulla motonave “Seven Stars” ormeggiata nel porto di Augusta e diretta in Grecia.Ad effettuare il sequestro gli agenti del nucleo operativo per la protezione ambientale della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, con il coordinamento della Procura di Agrigento e il personale militare del comando della Capitaneria di Porto di Augusta.

Secondo gli inquirenti non sarebbero state rispettate le normative comunitarie in materia di trasporto transfrontaliero di rifiuti.

I reati ambientali sono quindi stati contestati ai rappresentanti di una società di Canicattì e di un’altra impresa di Brescia, entrambe dedite allo stoccaggio e al recupero dei rifiuti ferrosi.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome