Ancora a proposito della Guardia Nazionale Ambientale… | ANIMALI & ANIMALI /16

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Civetta, foto generica da Pixabay

Sara Ferrari, rubrica Animalli & animalidi Sara Ferrari – A seguito dell’articolo pubblicato il 6 Settembre in merito alla Guardia Nazionale Ambientale concludiamo con le ultime informazioni che la riguardano. Informazioni raccolte nell’incontro informativo tenuto dai volontari e dalla Presidente Savina Giacomelli.

Ricordando che si tratta di una Associazione di Volontariato che sopravvive con l’autofinanziamento e con le convenzioni stipulate con alcuni enti, quali ad esempio i Comuni, gli ambiti prevalenti di intervento sono:

  • la vigilanza del territorio finalizzata al rispetto delle Leggi a tutela dell’ambiente;
  • il rispetto della Leggi statali e regionali sulla salvaguardia degli animali.

Tali interventi si realizzano in diversi modi:

  • collaborazione con la Procura della Repubblica per determinate attività
  • supporto alla Polizia municipale
  • prestare supporto alle polizie locali, solo a seguito di precedente atto di nomina nella giunta comunale
  • interventi nelle scuole
  • raccolta pappe per canili-gattili
  • gestione colonie
  • interventi per animali in difficoltà come per esempio con il rospo bufo bufo (vi invito a cercare in rete)
  • scrivere accurate relazioni di servizio da destinare ai diversi enti competenti (ATS, ARPA ect.)

Comune passione è la  convinzione che si possa fare qualcosa di concreto per rendere l’ambiente migliore.

In Lombardia la G.N.A. è presente con sue articolazioni operative, oltre che a Brescia, anche nelle provincie di Mantova, Cremona e Pavia.

Come diventare guardie?

Per poter diventare soci è sufficiente iscriversi. Poiché a chi svolge  il ruolo di Guardia ecozoofila viene  stipulata una assicurazione a copertura. E’ richiesto un versamento di 78 euro (da Gennaio 2020) e vi è anche la consegna dell’uniforme a carico dell’Associazione. Per essere preparati e fare i volontari al meglio si partecipa ad un corso di formazione. Corso molto approfondito, tenuto da personale preparato nei diversi ambiti dove i volontari possono intervenire. Si tratta di 30 lezioni su tematiche di animali, leggi randagismo, differenze tra maltrattamenti e abusi, normative internazionali per la fauna esotica, normative regionali, leggi sui rifiuti, come identificare un illecito, come compilare un verbale etc. Per fare la guardia è necessario essere maggiorenni e sostenere un esame al termine del corso che ovviamente deve essere superato. Viene poi consegnato l’elenco di nominativi alla Prefettura la quale, con decreto, autorizza i singoli presentati ad agire come Guardie Nazionali Ambientali che da quel momento possono elevare sanzioni amministrative e accertamenti.

Come sono organizzati i volontari?

Attualmente il numero dei componenti è di 20 volontari sull’intera città di Brescia e provincia. Ogni mese è richiesta la propria disponibilità dal responsabile del distaccamento per poter gestire i volontari e collocarli nelle varie attività. I turni si distinguono nelle diverse fasce della giornata:

  1. mattutino dalle 8.30 fino alle 12.00
  2. pomeridiano dalle 14.00 fino alle 18.00
  3. serale dalle 17.00 fino alle 20.00

Le pattuglie sono minimo di 2 persone per ragioni di sicurezza.

Di cosa si occupano i volontari?

  • Aviafauna, piccola fauna (ricci, lepri, mini-lepri).

Il cittadino che trova animali appartenenti a questi gruppi chiama una centrale operativa e questa contatta la G.N.A. 7 giorni su 7.

Da lunedi a venerdi la Guardia nazionale svolge uno smistamento delle telefonate, una prima selezione per vedere se davvero l’intervento è necessario e che tipo di intervento per cercare di capire quali modalità utilizzare. Il sabato e la domenica sono dedicati all’operatività sul campo. Con convenzione i volontari hanno possibilità di detenere l’animale selvatico nel mentre si attende la consegna al CRAS.

  • Al di là dell’attenzione oggi posta sul cambiamento climatico, sull’inquinamento a livello mondiale l’ambiente è da sempre un aspetto fondamentale e maltrattato. Saper avere un occhio critico per osservare sversamenti in corsi d’acqua o sacchi di rifiuti in posti sospetti contribuisce a tutelare la flora che ci circonda.

Ricordiamo che è molto importante essere preparati per sapere cosa e come fare ma soprattutto cosa NON FARE per contribuire ad aiutare fauna e flora.

CONTATTI

GUARDIA NAZIONALE AMBIENTALE DISTACCAMENTO DI BRESCIA

Via Romiglia 2, Brescia

Mail: [email protected]

Sito: http://www.guardianazionaleambientale.eu

Facebook: Guardia nazionale ambientale distaccamento di Brescia

LIBROLOGIA

Fiaba Gli animali erano arrabbiati di William Wondriska

Romanzo Glennkill – Un giallo di pecore, Leonie Swann

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CHI SONO?

Sara Ferrari Sara Ferrari… Laurea presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia come educatore e specializzazione in colloqui clinici ed attività consultoriali presso l’Università Cattolica passando per il corso di perfezionamento in Psicologia Clinica perinatale. La formazione professionale improntata agli studi psico-socio-educativi è stata applicata lavorando in servizi formativi ed educativi, in particolare in centri rivolti a minori per prevenzione del disagio ed alle famiglie per interventi di riduzione dell’abbandono scolastico.La passione per il gioco con gli animali, che sono per me la dimensione della pace, insieme all’attrazione per l’osservazione e la comunicazione sono i fuochi che mi animano.

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