Eticafestival, nel we Christian Di Domenico a Marcheno e Cologne

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Christian Di Domenico, foto ufficio stampa Eticafestival

Un fine novembre all’insegna di Eticafestival, rassegna teatrale promossa da Fondazione Provincia di Brescia . Ritorna Christian Di Domenico, attore monzese, molto amato e apprezzato dal pubblico di Eticafestival con due spettacoli toccanti.

Il primo appuntamento sarà all’Auditorium comunale di via Madonnina a Marcheno, venerdì 22 novembre alle ore 20,30 con Mio fratello rincorre i dinosauri, dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol per la regia di Andrea Brunello.

“Ho letto il libro di Giacomo Mazzariol Mio fratello rincorre i dinosauri – racconta Christian Di Domenico -. Ho conosciuto lui e la sua splendida famiglia. La loro storia mi ha illuminato e mi è venuta voglia di raccontarla a modo mio. Così ho deciso di cominciare un nuovo cammino che mi aiuti a rieducare il mio sguardo disabile, affinché riesca finalmente a vedere tutta la bellezza e l’amore che ogni essere vivente è in grado di ricevere e di dare. Senza pregiudizi e senza aspettative. Vedere e scegliere di amare”. Con Mio fratello rincorre i dinosauri, Giacomo Mazzariol ha scritto un libro che stupisce, diverte e fa riflettere, dove racconta un po’ della vita della sua famiglia all’arrivo del ciclone Giovanni, il fratello “speciale”. E lo spettacolo di Di Domenico commuove e fa riflettere con la stessa leggerezza.

Lo spettacolo verrà replicato anche per le scuole venerdì 29 novembre alle ore 10 al Odeon di Lumezzane.

Il secondo appuntamento sarà sabato 23 novembre alle ore 20,30 al Cinema Teatro Oratorio Cristoforo Torri di Cologne, in via Martinelli, 22. Christian Di Domenico porta un classico del suo repertorio, U Parrinu, la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia, uno spettacolo dedicato al primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia. È stato presentato in anteprima il 22 maggio 2013 a Palermo, sull’altare della Chiesa di San Gaetano nel quartiere Brancaccio, quello stesso altare su cui don Pino Puglisi ha officiato messa negli ultimi tre anni della sua vita. Guida spirituale, confessore, insegnante di religione, amico di tutti, non si risparmiava né nella denuncia, anche durante le sue omelie sul sagrato della chiesa, né nell’azione. Ai bambini che vivevano per strada, che senza il suo aiuto sarebbero stati risucchiati dalla criminalità e impiegati per piccole rapine e spaccio e che consideravano i mafiosi degli idoli, insegnava che si può ottenere rispetto dagli altri anche senza essere criminali, semplicemente per le proprie idee e i propri valori. “Quelli che pensano troppo prima di muovere un passo, trascorrono la vita su un piede solo”.

Biglietti: intero €5   ridotto €3

 

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