Cucina, il Luccio alla portesina è pronto a diventare un piatto De.Co. – ECCO LA RICETTA

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Luccio alla portesina, foto generica

Sono numerosi i Comuni bresciani che hanno deciso di introdurre la De.Co. per prodotti e piatti tipici. Dopo la tinca al forno di Clusane, il manzo all’olio di Rovato e tanti altri, infatti, tocca ora al luccio alla portesina di San Felice del Benaco.

Il Luccio alla portesina è un piatto tipico del Benaco (in particolare la ricetta originale sarebbe stata inventata da un pescatore della frazione di Portese…) e rappresenta una variante della ricetta del luccio del Garda: gli elementi ricorrenti sono la cottura del luccio nella court boullon, la presenza di diverse verdure e il fatto che il piatto viene servito con polenta. Ma le tramandate dalle massaie locali presentano alcune piccole differenze.

Ora – dai primi mesi del 2020, secondo quanto annunciato dall’amministrazione comunale – sarà un piatto tutelato dalla Denominazione Comunale, con la definizione della ricetta ufficiale e del disciplinare completo. Nel frattempo vi proponiamo la nostra ricetta.

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LUCCIO ALLA PORTESINA: LA RICETTA

LUCCIO ALLA PORTESINA: INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 1 luccio di almeno 2 kg
  • 2 spicchi di aglio
  • 200 grammi in aole salate (in alternativa 100 di alici sott’olio)
  • succo di due limoni
  • 50 grammi di prezzemolo tritato
  • 1 bicchierino d’aceto
  • 2 bicchieri di olio di oliva
  • Varianti citate nelle diverse ricette: 20 grammi di cannella in polvere, capperi

Per la court boullon:

  • 2 litri d’acqua
  • 1 litro di aceto bianco
  • una buccia di limone
  • 80 grammi di carota
  • 80 grammi di sedano
  • 80 grammi di cipolla
  • 2 foglie di alloro
  • sale

LUCCIO ALLA PORTESINA: COME CUCINARLO

  1. In una teglia capiente mettete acqua, sale, aceto e verdure: fate bollire per 15 minuti e poi raffreddate
  2. Aggiungete il luccio e fatelo cuocere senza mai far bollire l’acqua;
  3. Nel frattempo tritate finemente prezzemolo e aglio;
  4. Nel frattempo pulite le aole (se sono grandi tagliate testa e coda, altrimenti lasciatele così);
  5. Dopo la cottura del luccio, lasciatelo intiepidire e pulitelo togliendo tutte le lische: spolpatelo e mettete i pezzi su una pirofila, aggiungendo il succo dei due limoni;
  6. Aggiungete sul luccio il tritato di aglio e prezzemolo, il pepe e la cannella;
  7. Nel frattempo in una padella fate friggere le aole salate in abbondante olio;
  8. Quando sono dorate versate le aole e l’olio di cottura sul luccio;
  9. Lasciate riposare per un’ora e servite il composto su polenta calda, con un filo di olio freddo del Garda.

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