Ghedi, ecco il calendario curvy: La bellezza non ha taglia

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Curvy Season, il calendario nato a Ghedi

Da Ghedi è partita l’idea per un calendario davvero speciale, che sta richiamando l’attenzione a livello nazionale. Un calendario che senza dubbio si distingue da tutti quelli che solitamente in questo periodo accompagnano il passaggio del testimone tra l’anno vecchio e quello nuovo. Un’iniziativa che è nata dalla voglia di fare e dalla passione per la fotografia di Piero Beghi, un professionista che si è votato a fare di questa attività l’arte di trasmettere emozioni attraverso le immagini.

Da questa filosofia e dall’impegno per farla conoscere a creare un calendario dal significato del tutto particolare il passo è stato breve ed è lo stesso autore a spiegare l’opera che verrà presentata a livello nazionale lunedì 2 dicembre nell’illustre cornice di un noto locale di Milano: “L’intenzione è quella di dedicare un calendario alla bellezza femminile e al coraggio e all’entusiasmo di quelle donne che sono pronte a mettersi in gioco con il proprio corpo pur avendo qualche kg di troppo. Il calendario non a caso si chiama “Curvy Season” e lo spirito con il quale è stato realizzato si trova ben illustrato nel sottotitolo: “La bellezza non ha taglia”. E’ questo il vero scopo che mi ha portato a realizzare questo progetto, l’idea di far capire a donne che, magari, portano una taglia “alta”, se così la vogliamo chiamare, che possono essere orgogliose del loro fascino e non solo non devono farsene un cruccio, ma, al contrario, possono avere un bel rapporto con il loro corpo ed essere convinte della loro bellezza”.

Da queste riflessioni la scorsa estata ha preso il via un vero e proprio casting, che ha condotto nello studio di Piero Beghi a Ghedi numerose donne che hanno deciso dimettersi in gioco ed hanno accolto la proposta del fotografo bresciano: “Sono rimasto molto soddisfatto perché la mia idea è stata subito recepita nel suo giusto spirito. In questo senso sono state davvero tante le donne che hanno voluto partecipare a questa iniziativa, passando dalla taglia più importante, una 64, sino a scendere a una 46. Aspiranti modelle che sono giunte da tutta Italia, ma sono arrivate un paio di candidate dalla Svizzera e dalla Slovenia. Una volta raccolto il materiale, ho dapprima individuato una base di venticinque donne, dalle quali, poi, ho estratto le dodici immagini che hanno accompagnato le fotografie dei mesi del nuovo anno. In ogni mese c’è il ritratto di una modella curvy che mostra la sua bellezza senza timori, accompagnata dai temi che caratterizzano il periodo (tanto per capirci le rose a maggio, l’uovo di Pasqua ad aprile e così via). E’ stato uno studio molto interessante, sia a livello fotografico-professionale che, soprattutto, umano, visto che è stato molto bello poter vedere come il mio messaggio sia stato recepito veramente da tante persone. Senza dubbio è proprio questo l’aspetto che mi sta convincendo della bontà di questa idea. Certo – è la conclusione di Piero Beghi – l’auspicio è che da lunedì 2 dicembre possano essere in tanti ad apprezzare questo calendario (a tal proposito attraverso i social sarà possibile ricevere tutte le informazioni desiderate), ma sono ancora più soddisfatto se quest’opera servirà ad aiutare tante donne a stare meglio con il proprio corpo e a sentirsi belle, senza vedere in qualche kg in più una sorta di condanna personale. Un disegno che nei primi contatti in ambito nazionale sta ricevendo buona attenzione ed anche per questo mi fa particolarmente piacere che una simile iniziativa abbia preso forma proprio a Ghedi”.

Curvy Season, il calendario nato a Ghedi

 

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