Intossicazione da funghi, ecco tutte le informazioni e i servizi utili

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I funghi chiodini (Armillaria mellea)
I funghi chiodini (Armillaria mellea)

Come riportato stamattina, un’intera famiglia di Travagliato – composta da quattro persone – è stata ricoverata nelle scorse ore per una grave intossicazione da funghi velenosi.

Dopo l’episodio la Prefettura ha ricoordato ai sindaci i dettagli del servizio di ispettorato micologico dell’Ats, che riportiamo di seguito a servizio dell’intera cittadinanza.

Presso l’ATS di Brescia è presente l’Ispettorato Micologico, a cui competono due servizi fondamentali: la consulenza ai Pronto Soccorso ospedalieri in caso di sospetta intossicazione da funghi e la consulenza ai privati sul materiale fungino raccolto.

Per quanto riguarda la consulenza ai Pronto soccorso ospedalieri, è attivo il servizio di Pronta Disponibilità, che copre l’intero arco della giornata per tutti i giorni dell’anno, festivi compresi, e che viene attivata dal medico del Pronto soccorso qualora, in base alle informazioni raccolte e dei dati clinici rilevati, lo stesso sospetti un’intossicazione da funghi.
Scopo dell’intervento del micologo è di riuscire, in base agli elementi raccolti, ad individuare la specie fungina possibile causa dell’intossicazione, così da orientare il personale medico del P.S. ad una terapia più mirata.

Per quanto riguarda la consulenza, gratuita, ai privati cittadini sul materiale fungino raccolto, finalizzato alla certificazione di commestibilità, l’Ispettorato Micologico è attivo c/o la sede di Viale Duca degli Abruzzi, 15 – da luglio a novembre il lunedì dalle 09.00 alle 11.00 ed il giovedì dalle 14.00 alle 16.00.

Lo stesso servizio è disponibile tutto l’anno, solo su appuntamento, dal lunedì al venerdì, presso la stessa sede e le sedi staccate di:

– Montichiari – Via Falcone, 18 Tel. 030/3839850 – 851
– Leno – Piazza Donatori di Sangue, 1 Tel. 030/3839860 – 861
– Salò – Viale Landi, 5 Tel. 030/3839800 – 803
– Rovato – Via Castello, 33 Tel. 030/3838964 – 965 – 966

Si ribadisce l’importanza di far verificare sempre i funghi freschi raccolti, per prevenire ogni possibile danno a carico del consumatore, ricordando che non esistono prove empiriche per accertare la commestibilità dei funghi e che consuetudini e leggerezza nella valutazione possono esitare in conseguenze molto gravi.

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