Pallanuoto, l’An Brescia ospita Roma

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Sabato, alle 18, per l’undicesimo turno di campionato, l’ riceverà la Roma Nuoto con l’obiettivo di tenere il passo della capolista Recco, anche dovendo fare i conti con le ultime nuove arrivate dall’infermeria.

Infatti, con Nicholas Presciutti ancora in fase di recupero, dopo il recente rientro di Stefano Guerrato, l’infortunio di Giacomo Cannella è risultato più serio di quanto era parso in seguito ai primi accertamenti e, con una frattura al secondo metacarpo della mano destra, il numero cinque biancazzurro dovrà stare fermo ancora per cinque settimane. Dunque, una volta di più, la voglia di crescere del sette bresciano dovrà essere accompagnata dalla forza del carattere e dallo spirito di sacrificio; a Mompiano è attesa una Roma che, dopo il brillante sesto posto della passata stagione, viaggia a metà classifica forte di un organico in cui spiccano giovani emergenti come i nazionali Under 20, De Michelis, Spione e Tartaro, e giocatori d’esperienza come Michele La Penna, Steven Camilleri e l’ex Paskovic. Per l’An, un avversario di tutto rispetto da affrontare con grande decisione.

Chiusa l’undicesima giornata della rassegna tricolore, come anticipato, a tenere banco saranno le attività della nazionale e, per il raduno previsto dal 10 al 23 dicembre, al centro dell’Acqua Acetosa di Roma, tra i convocati ci sono Marco Del Lungo, Niccolò Figari, Nicholas Presciutti (che effettuerà solo visite mediche) e Jacopo Alesiani che, così, torna nel giro del Settebello; anche Cannella avrebbe dovuto partecipare al collegiale ma la mala sorte c’ha messo lo zampino. Durante le due settimane di lavoro, lunedì 16, i protagonisti dell’oro mondiale di Gwangju, al Palazzo del Coni, riceveranno una delle massime onorificenze sportive, ovvero il Collare d’Oro, poi, martedì 17, a Civitavecchia, sarà la volta del match contro la Georgia, valido per il secondo turno di World League.

“Contro la Roma – a presentare la sfida è Marco Del Lungo – dovremo scendere in acqua con grande cattiveria agonistica stando pronti a lottare fino all’ultima azione; loro sono una buona squadra, hanno attaccanti di valore come Camilleri e La Penna, un portiere giovane ma già bravo, e poi, di sicuro, non dimentichiamo Vjekoslav. Insomma, anche considerando le assenze, dovremo esprimerci con la massima concentrazione: la partita di Siracusa ci ha dato varie indicazioni su dove lavorare, cosa correggere e sabato sarà un ottimo test per sforzarci di valutare bene il nostro attuale potenziale offensivo, e per muoverci meglio in difesa, a partire dalle inferiorità numeriche”.

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