Sardine sul Facebook della Loggia, l’opposizione annuncia esposto

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Il post pubblicato e poi cancellato sulla pagina Facebook del Comune di Brescia

Il caso del post sulla manifestazione delle Sardine pubblicato (e subito cancellato) sulla pagina Facebook del Comune di Brescia arriva in consiglio comunale. , e Fratelli d’Italia, infatti, hanno depositato un’interrogazione al sindaco sull’argomento e, con una nota, criticano duramente la Loggia, annunciando anche un esposto alla Corte dei conti.

IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA

Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Gruppo Misto intervengono in merito all’improprio utilizzo dei social network istituzionali del Comune di Brescia. Lo fanno annunciando un’interrogazione che verrà presentata durante il prossimo Consiglio Comunale.

Secondo i consiglieri comunali non è infatti accettabile che sulla pagina del Comune di Brescia sia stata pubblicizzata la manifestazione politica del sette dicembre denominata “Brescia non si Lega”.

“Questa amministrazione comunale dovrebbe scusarsi con tutti i Cittadini Bresciani per aver utilizzato in modo politicamente utilitaristico uno strumento che dovrebbe, almeno stando alla Legge 105 del 2000, informare la cittadinanza sulle iniziative promosse dall’Istituzione.

Ci troviamo dinnanzi invece a una Giunta che autorizza la pubblicazione di testi e fotografie inerenti manifestazioni propagandistiche palesemente di sinistra sulla pagina Facebook del Comune di Brescia. Tutto ciò è inaccettabile! Vadano a lezione di democrazia!!!” chiosa .

tuona: “Troviamo gravissimo che per l’ennesima volta il Sindaco abbia utilizzato il sito del Comune per la propaganda politica. È successo in campagna elettorale e si è ripetuto ieri in occasione della manifestazione in Piazza Vittoria con la pagina istituzionale del Comune che si trasforma in uno spot pro-sardine con tanto di foto dell’evento. A questo punto deciderà la Corte dei Conti alla quale faremo un esposto per l’ennesimo teatrino da parte di questa Giunta che per manifestare il suo “pensiero unico” agisce in modo poco democratico con i soldi di tutti i cittadini bresciani”

Continua : “Riteniamo che ancora una volta il Sindaco sia scivolato sulla buccia di banana della comunicazione. L’uso assolutamente improprio che fa della comunicazione, utilizzando sito o portale istituzionale social del Comune di Brescia, lo rende ovviamente persona non attenta al corretto utilizzo di mezzi e beni che vengono comunque pagati da tutti i cittadini. Auspichiamo che in futuro il sindaco non commetta più questi errori. Se proprio vorrà fare comunicazione, che questa, possa rappresentare le idee di tutti i cittadini Bresciani. Siano essi di centro, di destra, di sinistra. Nel caso delle sardine non si presume, dati i messaggi di odio che continuano a proporre verso Salvini, siano un movimento spontaneo apartitico”.

Conclude : “Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il Sindaco, la giunta ed il Presidente del consiglio comunale sono liberi di partecipare a qualsiasi iniziativa politica ma non possono utilizzare i siti istituzionali per fare propaganda. Il Sindaco deve chiedere scusa a quei cittadini bresciani (tantissimi) che non hanno gradito la manifestazione inutile di sabato pomeriggio. Ai commercianti, che ancora una volta, sono stati danneggiati dall’ostaggio della piazza il sabato pomeriggio. Il sindaco avrebbe fatto meglio a seguire l’esempio del Sindaco Sala che non ha strumentalizzato le sardine per scopi elettorali. La sinistra è allo sbando ma la giunta Del Bono peggio”

“Una cosa è certa: da quando il centro sinistra governa Brescia, la città è più povera di idee e sempre più ricca d’ideologia populista e becera propaganda “sinistrorsa”. Speriamo con la nostra interrogazione di stimolare un maggior rispetto istituzionale al fine di tutelare la città prima che sia troppo tardi” concludono i Capigruppo.

f.to I Gruppi Consiliari

Misto – Lega Salvini Lombardia – Fratelli d’Italia – Forza Italia

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