Festa della Radio, nel 2020 ci sono Ben Harper e i Bad Religion

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Ben Harper, foto da Wikipedia

La Festa di Radio Onda d’Urto 2020 (Brescia, via Serenissima, agosto 2020) annuncia i primi nomi del palco principale nei giorni in cui la storica emittente radiofonica festeggia i primi 34 anni di vita (le prime trasmissioni, infatti, risalgono al 18 dicembre 1985). Si tratta di due nomi mondiali della scena della , capaci di unire una grandissima qualità artistica all’impegno sociale: mercoledì 5 agosto ci sarà Ben Harper & The Innocent Criminals, mentre martedì 11 agosto toccherà ai Bad Religion

BEN HARPER & INNOCENT CRIMINALS – Il concerto del 5 agosto sarà un benefit per le spese legali di attiviste-i bresciani, a processo per le lotte sociali. Eccezionalmente e solo per questa data sarà disponibile la prevendita, da venerdì 20 dicembre 2019, attraverso il sito www.mailticket.it. Biglietto unico: 30 euro.

Ben Harper ha debuttato nel 1994 con l’album “Welcome To The Cruel World” e da allora ha collezionato un successo dopo l’altro, consolidandosi come un performer singolare e potente, con un cantato riconoscibile al primo ascolto ed una capacità ineguagliabile di fondere diversi generi musicali tra loro. Rolling Stone ha definito le canzoni di Ben Harper “gioielli unici e teneri del rock’n’roll” mentre Billboard a proposito della sua musica ha affermato che “ricorda il potere e la bellezza della semplicità”. I ritmi blues di Ben Harper e il suo saper spaziare dal folk rock fino al reggae lo hanno reso uno dei musicisti più acclamati della scena mondiale, conferendogli numerosi dischi di platino ottenuti in 25 anni di carriera. La sua ultima uscita discografica è Uneven Days, singolo pubblicato lo scorso luglio. La band che lo accompagnerà sul palco e che ha già collaborato con l’artista in moltissime occasioni, i The Innocent Criminals, nasce negli anni ’90 ed è composta dal percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky. La band, insieme a Ben Harper, ha girato il mondo senza sosta esibendosi in concerti esplosivi, conquistando migliaia di fan e collaborando anche alla scrittura di brani come “Diamonds on the Inside”, in cui tutte le diverse capacità di ogni componente giocano un ruolo essenziale.

BAD RELIGION – Martedì 11 agosto toccherà invece ai Bad Religion, in tour per i 40 anni di carriera. La band californiana è ancora oggi la più importante della scena punk-rock mondiale. Per i 40 anni, i Bad Religion –  la band del carismatico front man Greg Graffin  sta preparando uno spettacolo esplosivo e memorabile, ricco di chicche del vastissimo repertorio del gruppo, nato nel 1979 a Los Angeles per iniziativa del cantante Greg Graffin, del chitarrista Brett Gurewitz (fondatore anche dell’etichetta indipendente Epitaph Records, che oltre a pubblicare i lavori dei Bad Religion cura i lavori di band come Nofx, Rancid, Pennywise e per un lungo periodo anche Offspring) e del bassista Jay Bentley. Pubblicano l’album di esordio, “How Could Hell Be Any Worse?”, nel 1982, colpendo subito pubblico e critica per la maturità sociopolitica dei testi, in grado di innalzare il gruppo al di sopra della media generale. Da allora i Bad Religion hanno inanellato un successo dopo l’altro, con album come “Suffer” (1988), “Generator” (1992), “The New America” (2002) e “New map of hell” (2007) divenuti dei veri e propri must. L’ultimo lavoro in studio, il diciassettesimo, è del 2019, “Age of unreason”, un furente album che rovescia   veleno e melodie sull’America di Trump e sui muri tanto in voga nei governi nazional-populisti di mezzo mondo.

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