Ato di Brescia, ecco il nuovo consiglio di amministrazione

0
Samuele Alghisi, pressidente della Provincia di Brescia Ph Fotolive Simone Venezia
Samuele Alghisi, presidente della Provincia di Brescia Ph Fotolive Simone Venezia

Si è riunito nei giorni scorsi il CDA dell’ATO, nella prima seduta, dopo la nomina del Presidente della Provincia di Brescia, . Insieme ad Aldo Boifava, individuato come Presidente del Consiglio, Bruno Bettinsoli, Sindaco di Lodrino, Mattia Zanardini, assessore di Sale Marasino, già proposti dalla Conferenza dei Comuni, Laura Alghisi, Sindaco di Verolavecchia e Mario Bezzi, già Sindaco di Ponte di Legno, scelti direttamente dalla Provincia.

“Ho apprezzato l’approccio costruttivo e positivo espresso da subito da tutti i consiglieri – ha commentato Aldo Boifava – con l’impegno a prendere in mano le questioni aperte, valutarle e proporre soluzioni”.

“Sono sicuro – ha continuato il Presidente – che le diverse sensibilità politiche e territoriali presenti in questo nuovo Consiglio troveranno sintesi ascoltando e condividendo la voce di tutti, con la consapevolezza, tuttavia, che non si devono perdere di vista gli obbiettivi e i risultati che ci sono stati assegnati”.

Esaurita la parte amministrativa di rito, con la nomina di Bettinsoli a Vice Presidente del Consiglio, il Direttore, Marco Zemello, ha illustrato le funzioni di competenza degli Uffici e le attività in corso: in particolar modo quelle che interessano i tanti investimenti programmati e i progetti di particolare rilievo.

Grande spazio è stato dato, inevitabilmente, al progetto di collettamento e depurazione del Lago di Garda, sotto i riflettori da qualche mese a questa parte e oggetto di un importante finanziamento del Ministero dell’Ambiente. Dopo l’illustrazione dello stato dell’arte e in vista dell’avvio dell’iter amministrativo di legge, il Presidente ha condiviso con l’intero Consiglio la necessità di approfondire tutti gli aspetti tecnici e ambientali del progetto e, dando seguito a quanto richiesto nell’ultima Consulta per l’Ambiente provinciale, di avviare un confronto con le Amministrazioni Comunali coinvolte e le Associazioni interessate

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome