Telecamera per auto: i vantaggi per i possessori in termini di sicurezza e non solo

Una soluzione da prendere in seria considerazione se ci si sposta di frequente in auto. Ecco i motivi per cui valutare l’acquisto di una dash cam

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Telecamera auto, foto da Pixabay

Una soluzione da prendere in seria considerazione se ci si sposta di frequente in auto. Ecco i motivi per cui valutare l’acquisto di una dash cam

In origine si chiamavano “taxicam”, perché i primi a utilizzarle furono proprio i conducenti dei taxi negli Stati Uniti d’America; l’uso delle telecamere all’interno del veicolo da parte di questa particolare categoria di automobilisti, infatti, divenne un’esigenza primaria a causa dell’elevato fattore di rischio a cui questi ultimi sono esposti durante il lavoro, soprattutto nelle grandi metropoli densamente popolate.

Al giorno d’oggi le telecamere per auto sono largamente diffuse e il loro mercato continua a essere in piena crescita, cosa che non stupisce affatto visto che questi dispositivi si sono dimostrati di grande aiuto nella risoluzione delle controversie legate ai sinistri.

La maggior parte delle compagnie assicurative infatti, sia per velocizzare le pratiche di rimborso in caso di danni sia per accertare l’esatta dinamica dei sinistri e scongiurare i tentativi di truffa, ha imposto come standard comune l’uso obbligatorio delle telecamere per auto, che sono quindi diventate delle vere e proprie “scatole nere”.

L’uso di questi dispositivi è fondamentale anche secondo le opinioni degli automobilisti, e non soltanto per ragioni assicurative. Molte telecamere per auto infatti, hanno ormai superato i limiti di prestazioni per le quali erano state originariamente progettate, e sono diventate un vero e proprio elemento vitale di bordo, spesso integrato direttamente dalla ditta produttrice dell’automobile in un sistema più complesso di ausilio alla guida.

La telecamera di bordo

Il termine inglese dashboard cam (telecamera da cruscotto), o più semplicemente dash cam, è stato coniato per indicare un tipo specifico di telecamera, ma nell’uso comune è finito con il divenire sinonimo di una vasta gamma di telecamere veicolari, inclusi i modelli che esulano dalle caratteristiche specifiche delle normali dash cam.

Queste ultime sono semplici telecamere prive di microfono che vengono installate in posizione fissa per inquadrare tutto ciò che si trova oltre il parabrezza, fornendo così una visuale analoga a quella dell’automobilista mentre è alla guida.

Il vantaggio di questo tipo di telecamera è lampante quindi, visto che permette di registrare tutto ciò che accade, da qui la sua estrema importanza in caso di sinistro. Con il diffondersi del suo utilizzo, però, si sono palesati ulteriori motivi per cui questo tipo di telecamera è così importante, non ultimo quello della sicurezza.

Lo scopo primario delle dash cam, infatti, è quello di registrare in loop continuo indipendentemente dalle circostanze, di conseguenza gli incidenti non sono l’unica cosa a poter essere registrata; tra gli gli innumerevoli filmati registrati dagli automobilisti in ogni parte del globo, infatti, rientrano anche quelli relativi a eventi naturali con carattere di eccezionalità, ma soprattutto le aggressioni a scopo di furto o di rapina.

Un mercato sempre più variegato

Col passare del tempo, quindi, sono apparsi nuovi modelli di telecamere per auto capaci di registrare anche l’audio ambientale oltre che le immagini, e progettati in modo da poter riprendere anche l’interno del veicolo. Le telecamere di questo tipo sono utilizzate soprattutto da coloro che non dispongono di un garage e sono costretti quindi a lasciare la macchina parcheggiata in strada, oppure in un parcheggio non custodito, e quindi esposta al rischio di furto.

Le telecamere per auto a scopo di videosorveglianza possono integrare anche sistemi di allarme sonoro e sono programmate per inviare le registrazioni direttamente sul Cloud; anche in caso di furto, quindi, si rimane in possesso di una prova tangibile da esibire alle forze dell’ordine e alla compagnia di assicurazioni.

Un’altra tipologia molto diffusa, inoltre, è quella delle “retrocamere”, le quali sono progettate apposta per essere installate nella cornice della targa posteriore allo scopo di riprendere ciò che si trova dietro l’autoveicolo.

Le retrocamere, nonostante si siano rivelate molto utili in caso di tamponamento, sono state concepite in realtà come ausilio alla guida; esse infatti facilitano notevolmente le manovre di retromarcia durante il parcheggio, per esempio, e sono particolarmente utili soprattutto a bordo di quei veicoli che hanno una visibilità posteriore limitata, come i camper, gli autobus e i camion.

Sempre più integrate

Il mercato delle telecamere per auto, per quanto possa essere prospero al momento, è comunque destinato a subire una flessione nei prossimi anni. La grandi case produttrici di automobili, infatti, propongono sia la telecamera anteriore sia quella posteriore come dotazione standard sulla maggior parte dei nuovi modelli di auto.

Sono inoltre in fase di studio nuovi sistemi con telecamere integrate, che oltre a tenere d’occhio la strada vigilano anche sul guidatore. Un esempio pratico è il sistema di monitoraggio Bosch, al momento in fase di test, che è programmato per divenire operativo a partire dal 2022, in ottemperanza ai nuovi standard dell’Unione Europea.

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