Acquisti on line, torna la moda del couponing: cosa è?

Di cosa parliamo quando leggiamo su internet espressioni come "codice sconto", "buono sconto" o "coupon"?

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Shopping, foto generica
Shopping, foto generica

La moda del couponing non è mai passata. Certo in alcuni periodi, sull’onda della novità, le numerose piattaforme che offrono coupon e sconti per effettuare i propri acquisti hanno conosciuto una grande notorietà e nel tempo la concorrenza di altre forme di promozione on line è cresciuta notevolmente. Ma i buoni per usufruire di sconti fanno ancora gola a molti nello shopping on line, fenomeno che – grazie anche alla diffusione delle forme di pagamento digitale – ha conosciuto una fortissima impennata negli ultimi anni.

Di seguito – con l’aiuto degli esperti di Tripplo – vediamo brevemente di approfondire l’argomento, cercando di capire come funziona esattamente dal punto di vista pratico.

Di cosa parliamo, dunque, quando leggiamo su internet espressioni come “codice sconto”, “buono sconto” o “coupon”? Parliamo essenzialmente di uno sconto, è quasi banale dirlo. Ma questo beneficio per chi compra si espleta con modalità peculiari e differenti rispetto a quelle più comuni. Uno degli elementi ricorrenti, infatti, è la presenza di un documento cartaceo (nella forma tradizionale) o di un buono digitale (nella forma più moderna e diffusa oggi) che dà diritto a ottenere una riduzione sul prezzo finale di un determinato prodotto o servizio. Il coupon, appunto.

Tale pratica di marketing non è affatto nuova e, secondo alcune fonti, tra i primi a introdurla ci sarebbe stata la Coca Cola, che – a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento – ha distribuito ai consumatori statunitensi milioni di buoni per ottenere bevande gratis: un modo innovativo ed efficace per promuovere il proprio prodotto.

Nel tempo questa pratica promozionale è stata poi adottata da molte aziende e, con l’avvento dell’online, ha conosciuto una nuova epoca di successo (non è improprio parlare di vero e proprio boom) con la nascita di numerosi siti dedicati proprio ai coupon e ai buoni sconto per qualsiasi tipologia di prodotti o servizi: parliamo di viaggi, aerei, traghetti, prenotazioni di alberghi, prodotti di abbigliamento e collegati al settore moda. Ma potenzialmente il campo di applicazione dei buoni è esteso a quasi tutte le categorie merceologiche e di servizi.

In concreto tali siti permettono a chi vuole comprare beni o servizi di accedere a un elenco di buoni sconto su aziende selezionate. I buoni (chiamati anche voucher digitali o codici promozionali, a seconda del sito) si concretizzano attraverso codici alfanumerici che gli acquirenti possono poi utilizzare – entro un periodo definito di tempo e con modalità precise – direttamente sugli shop dei marchi convenzionati, incollandoli nell’apposita casella del loro carrello on line prima di concludere l’acquisto. Il risultato è che sul prezzo finale viene applicato uno sconto variabile secondo quanto definito dal singolo buono. Oppure vengono applicati particolari vantaggi, come la spedizione gratuita dei prodotti o l’ottenimento di un omaggio.

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