Cogeme: parte il 5° Festival Carta della Terra

Presentata a Palazzo Broletto la quinta edizione del Festival Carta della Terra promosso da Fondazione Cogeme Onlus e che da febbraio ad aprile coinvolgerà circa 30 Amministrazioni Comunali

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Parte con un evento “Off” l’edizione 2020 del Festival Carta della Terra che fa tappa a San Paolo (Bs) con un ospite già conosciuto ai frequentatori dei salotti “sostenibili”: Luca Mercalli. Un evento inserito nel mese della Pace promosso dall’Unità pastorale di Cremezzano, San Paolo, Scarpizzolo in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale. Un modo singolare per “scaldare i motori” di questa quinta edizione del Festival che promuove allo scopo di diffondere la Carta della Terra nelle buone pratiche dei Comuni e nei comparti educativi (scuole in primis).

Il filo conduttore per il programma 2020 è quello del fuoco, inteso come Energia. Se i quattro elementi della vita, acqua, aria, terra e fuoco avevano caratterizzato le iniziative della passata edizione, il 16 aprile 2020 a Ome Stefano Mancuso parlerà dell’Energia della natura, confermando così una serie di “energie” su territori declinate in diversi modi e contesti. Dalla “biciclettata sovracomunale” alla scoperta delle risorgive nella bassa (l’energia delle due ruote) alla mostra internazionale ospitata a Castegnato “il grido dell’Amazzonia” (l’energia dei popoli) oppure ancora dell’energia geotermica (l’energia della terra), tema al centro di una serata promossa in collaborazione con la società Nuove Energie con l’obiettivo di rimarcare i possibili sviluppi nei piccoli Comuni (si terrà a Berlingo, comune emblematico).

Un festival di conferme e di novità, sotto la direzione scientifica di Eugenia Giulia Grechi, che punta a far riflettere sul presente e sul futuro, anche attraverso un’agenda della terra all’insegna dell’approfondimento scientifico e non solo. Non a caso tra le iniziative in programma spunta la collaborazione consolidata con il MUSE museo delle scienze di Trento con “L’Energia del sole“ alla presenza di Christian Lavarian coordinatore sezione astronomia rivolgendosi ad una platea di ragazzi delle scuole medie di Trenzano.

“Siamo molto soddisfatti del programma approntato per questa quinta edizione. Rispondiamo così ad una missione culturale che da anni cerchiamo di interpretare al meglio delle nostre possibilità e, allo stesso tempo, condividendo con le Amministrazioni Comunali, idee, principi iniziative volte ad una maggiore consapevolezza di cosa significhi concretamente essere sostenibili, al di là degli slogan e delle mode passeggere” Così Gabriele Archetti in sede di conferenza stampa all’unisono con la consigliere delegata Eugenia Giulia Grechi, protagonista lei stessa di diversi appuntamenti all’interno del Festival (dalla serata dedicata alla fotografia ad Erbusco sino alla festa della terra del 24 aprile)

La quinta edizione consta al suo interno di due “eccezionalità” molto importanti. La prima si intitola: Carnem manducare. La carne e i suoi divieti: storia, produzioni, commercio e salute. Si tratta di Convegno di studi internazionale che si terrà a Rovato, dal 25 al 29 marzo, in concomitanza con l’evento fieristico Lombardia Carne. Un percorso storico-culturale e antropologico che analizzerà la vicenda umana e le filiere economico-produttive di grande interesse e valore sociale. Collaborazioni di alto livello e coinvolgimento delle più importanti realtà accademiche.

L’altra invece rimanda ad una nuova collaborazione tra fondazioni, nello specifico con la Fondazione Dominato Leonense di Leno che da alcuni mesi ha intrapreso una significativa attività di sensibilizzazione circa il consumo di suolo. A chiudere le loro iniziative sarà una simbolica sottoscrizione della Carta della Terra da parte dei Sindaci di quei territori in occasione della serata del 24 marzo, con ospite Don Gabriele Scalmana dell’Ufficio diocesano per la salvaguardia del creato.

Numerosi patrocini e collaborazioni tra cui l’Ufficio scolastico territoriale di Brescia, la RBB rete bibliotecaria bresciana, Associazione dei Comuni Terra della Franciacorta, Comuni del Monte Orfano Cogeme spa, Cogeme Nuove Energie, Acque Bresciane, Fondazione Cariplo, Centro studi longobardi, Kyoto club, Consorzio di bonifica Oglio Mella, Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) ed in ultimo, non per importanza, il patrocinio oneroso dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia. Proprio in rappresentanza di quest’ultimo ha presenziato alla conferenza stampa di presentazione la Consigliere Regionale Federica Epis la quale sottolinea di come queste iniziative “rientrino nelle politiche di attenzione verso l’ambiente, tematica ormai diffusa ma che necessita sempre di un grado senso pratico da parte di tutti. Non a caso, e la presenza dei sindaci nel Festival lo testimoniano, sono sempre più incoraggianti i dati sulla raccolta differenziate e le iniziative connesse volte ad una minore produzione di rifiuti ”.

Dunque un sostegno istituzionale pieno, così come testimoniato dalla disponibilità immediata della Provincia di Brescia ad ospitare la conferenza stampa e lanciare simbolicamente il Festival, E’ E’ il Vice Presidente Guido Galperti ad aprire la conferenza stampa “la Provincia di Brescia è ricca di iniziative culturali, questa in particolare segna un passo importante, non solo per i meriti della Fondazione Cogeme di aver creduto nella Carta della Terra, ma bensì per una sinergia di intenti che vede unite diverse istituzioni, comuni, regione etc… nel tutelare il bene più prezioso che abbiamo, la terra.”

Il panorama istituzionale è sempre stato un valore aggiunto nella promozione di Fondazione Cogeme, ancor più se si raffrontano le adesioni dei singoli Comuni al Festival: 26 le municipalità coinvolte ufficialmente e più altre adesioni informali grazie al raggio d’azione esteso delle iniziative del Festival. Alberto Vanoglio, Sindaco di Ome parla per tutti i sindaci presenti (Castegnato, Urago d’Oglio, Comezzano Cizzago, Maclodio, Berlingo: “Noi amministratori, più di tutti, abbiamo una grande responsabilità nei confronti della Terra che ci ospita tra le sue meraviglie: dirigere i nostri sforzi nella creazione di un mondo sostenibile, attraverso l’impegno di ogni giorno nel conoscere, rispettare e curare l’ambiente in cui viviamo. È un grande onore per Ome farsi portavoce di questo messaggio e ospitare il Festival con una serata d’eccezione in cui avremo il privilegio di ascoltare un grande scienziato come Stefano Mancuso”

Grazie alla collaborazione e supporto di partner ormai storici sono confermati alcuni progetti all’interno del festival fra cui:

Laboratori della terra- rivolti alla scuole della rete festival: giochi di simulazione, brainstorming e lavori di gruppo utilizzando La Carta della Terra per bambine e bambini come principale strumento didattico grazie al supporto operativo de la Cooperativa la Nuvola Nel sacco.

Storie per gioco- riedizione della gara di lettura rivolta alle scuole primarie e secondarie che coinvolge ogni anno all’incirca 1700 alunni (elemento caratterizzante sarà ancora il focus sulle tematiche ambientali con l’introduzione di una nuova sezione “musicale”) in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest bresciano.

Il Festival si concluderà Venerdì 24 aprile a Passirano, con una grande festa per celebrare tutti insieme la madre terra in occasione della giornata mondiale della terra. Durante la mattinata saranno svolte diverse attività per le scuole tra cui l’hakathon (novità assoluta) gara multimediale sui temi della Carta e “tutti giù per terra” percorso sensoriale promosso da Abbook.

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