⚠️ Attenzione alla truffa del virus che vi spia nei momenti hot: ecco come funziona

In realtà - è importante dirlo - i malviventi non hanno accesso al vostro computer e non avrebbero comunque alcun interesse a diffondere i vostri filmati

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Mail truffa, foto generica da Pixabay

Parliamo probabilmente di un grande classico delle on line degli ultimi anni. Con l’aumento di coloro che navigano in internet alla ricerca di siti a luci rosse, infatti, è cresciuto anche il numero dei tentativi di raggiro legati a questo particolare mondo. Alcuni siti hot, va detto, contengono veri e propri virus che infettano il computer, scaricano app a pagamento sui cellulari oppure utilizzano parte della memoria dei pc delle vittime per “minare” bitcoin in rete. Ma molto spesso la truffa agisce via mail e prende la forma della mail che abbiamo ricevuto anche noi.

LA MAIL TRUFFALDINA DEI FINTI HACKER

OGGETTO: Ho avuto accesso alla tua webcam

Buongiorno,Non riteniamo che sia una cosa cattiva godere, carezzare se stessi di tanto in tanto. Certe cose и meglio tenere in segreto, se i vostri parenti e amici lo scoprono puт diventare una cosa preoccupante. Ognuno puт essere turbato da certe cose. E questo puт avere conseguenze gravi per la sua vita personale e buono stato. Per un certo periodo di tempo abbiamo seguito il suo PC con un trojan virus che era stato installato autonomamente e ha infezionato il suo computer. Lei и stato contratto dopo aver cliccato su un link pubblicato su uno dei nostri siti pornografici infezionati. Il virus trojan ci dа accesso al suo computer e a qualunque dispositivo collegato, sia via Wi-Fi che via Bluetooth. Abbiamo visto il tuo schermo e tutto ciт che lei ha fatto in diretta. Teniamo sotto controllo anche la sua camera e microfono che possiamo attivare e disattivare quando vogliamo. qualsiasi informazione che sia interessante o che ci riguardi и stata conservata in un modo riservato. Per esempio: contatti, reti sociali, email ecc.

Abbiamo registrato video in cui lei masturba in combinazione con la schermata che stava guardando in quel momento in un’unica schermata divisa in due. Con un solo schiaccio del pulsante possiamo inviare questo video a tutti i suoi contatti, nelle reti sociali ecc. Se lei vuole evitare questo , basta trasferire l’importo di 850 EURO al seguente indirizzo bitcoin.

Indirizzo bitcoin: XXXXXXXXXX

Acquistare bitcoin и semplice e facile (di suolito ci vuole una verifica) sui seguenti siti web:
XXXXXXXXXX

Appena il bonifico sarа fatto, i suoi dati e materiali video saranno eliminati. Le diamo 5 giorni di tempo per pagare. Altrimenti lei и cosciente delle conseguenze che abbiamo esposto . Noi non sbagliamo. И inutile scrivere denence, questo indirizzo email non и rintracciabile, queste email sono state mandate da un server esterno che si trova all’estero. Questi account sono stati hackerati. Se fa una scielta sbagliata, se contatta qualcuno o informa qualcuno di questo messaggio, provvederemo a pubblicare immediatamante tutti questi materiali, e anche qualsiasi altro fatto in nostro possesso che possono farle danni e saranno utilizzati contro di lei. Appena questa letterа sarа letta, riceveremo una comunicazione e da quel momento partirа il conteggio. Lei ha esattamente 5 giorni per pagare provvedere al pagamento e non un minuto di pi.

Con migliori saluti!

IN COSA CONSISTE LA TRUFFA

La truffa si basa su un meccanismo molto semplice. Molti utenti guardano (legittimamente) filmati hot in rete. I truffatori agiscono quindi sulla paura di squalifica sociale delle vittime, fingendo di aver installato un virus sul computer dei malcapitati e di averli ripresi – grazie alla telecamera del pc – anche nei momenti più intimi. Quindi i delinquenti ricattano i destinatari e chiedono loro denaro per evitare di diffondere i filmati scottanti. Concedendo alle vittime solo pochi giorni di tempo per pagare (in questo caso parliamo di ben 850 euro, ma la cifra è variabile) e chiedendo di essere pagati in bitcoin, forma di pagamento non tracciabile che consente ai malviventi l’impunità.

COME DIFENDERSI DALLA TRUFFA

Anche in questo caso difendersi dalla truffa è molto semplice: basta ignorarla. Questo tipo di raggiro, infatti, si basa sul fatto che i malviventi (organizzazioni criminali con base in Africa o nell’Est Europa) inviano quotidianamente milioni di e-mail a indirizzi presi dal web o autogenerati (nel nostro caso si trattava di una mail generica) nella speranza che qualcuno abbocchi e paghi per timore di vedere violata la propria intimità e i propri diritti fondamentali di privacy.

In realtà – è importante dirlo – i malviventi non hanno accesso al vostro computer (cosa tecnicamente fattibile, ma complicata e comunque laboriosa) e lo dimostra anche il fatto che questi messaggi vengono mandati a indirizzi casuali (nel nostro caso un indirizzo aziendale) e non contengono mai prove concrete di quanto viene millantato dai truffatori.

Anche qualora fossero in possesso dei filmati, inoltre, i delinquenti non avrebbero alcun interesse a pubblicare i filmati di chi non paga: per loro sarebbe una perdita di tempo e aumenterebbero i rischi di essere individuati dalle forze dell’ordine, senza alcun guadagno concreto. E’ molto più semplice è sparare (ricattare) nel mucchio sperando che qualcuno, nella logica dei grandi numeri, ci caschi. Lo dicono i siti di allerta-truffe, ma anche il buon senso: nella cronaca italiana – a quanto ci risulta – non esiste un solo esempio di ricatto di questo tipo che sia poi sfociato nella pubblicazione dei filmati hot.

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