Pallanuoto, l’An Brescia si difende e piega Rari Nantes Salerno

Capitan Presciutti: "è stata una partita abbastanza intensa: loro sono un buon organico e sono venuti per giocarsela; noi siamo riusciti a esprimerci bene, con un buon dinamismo, con efficacia sotto la porta avversaria e chiudendo bene in difesa"

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Macina gioco, colpisce quando ne ha l’occasione e difende con efficacia: è così che, nella prima tappa del girone di ritorno, l’ piega la resistenza di una volitiva, e ben organizzata, Rari Nantes Salerno. A Mompiano, finisce 14 a 7 (3-1, 5-1, 3-0, 3-5, i parziali) per i biancazzurri, al termine di una gara in cui, per tre tempi, l’An (priva di Nora, lasciato a riposo per favorire il completo recupero dall’attacco di influenza che l’ha colpito la settimana passata) ha fatto pienamente valere il suo potenziale. Il team di Citro, che, pur schierandolo, non ha potuto utilizzare il capitano Scotti Galletta a causa di un problema alla schiena, scende in acqua senza timori reverenziali e, per i primi quattro minuti, riesce ad arginare i padroni di casa. Poi, Bertoli, dal palo, in superiorità, rompe gli indugi ed ha così inizio il monologo bresciano. Al cambio di panchine, Salerno ha all’attivo due centri (entrambi con l’uomo in più), mentre l’An prende il largo con le cinque reti consecutive della seconda frazione, facendo segnare l’eloquente più sei (8-2) con cui si arriva a metà match. In questa prima parte di sfida, da segnalare la rete di Christian Presciutti che, in ripartenza, risolve un uno contro uno con una rovesciata millimetrica. Nel terzo periodo, non cala l’intensità del Brescia e i conti si chiudono con altre tre marcature di seguito (di pregio il gol del 9 a 2 siglato da Nikolaidis, ottimo, da boa, nello sfruttare, con una precisa girata, il bel passaggio di Buha). Nell’ultimo tempo, l’An molla leggermente la presa e gli ospiti riescono a ridurre il divario; nel quadro di una performance positiva da parte del collettivo, davvero buono il contributo dei più giovani, Balzarini, Tommaso Gianazza e Bucci, quest’ultimo, entrato dopo poco la metà della frazione di chiusura a sostituire Del Lungo, bravo a negare il gol su rigore a Gandini.

«Anche se a tre quarti di gara eravamo sul più nove – commenta capitan Presciutti -, è stata una partita abbastanza intensa: loro sono un buon organico e sono venuti per giocarsela. Noi venivamo da una settimana con carichi d’allenamento pesanti, ma siamo riusciti a esprimerci bene, con un buon dinamismo, con efficacia sotto la porta avversaria e chiudendo bene in difesa. Qualche imprecisione c’è stata, però direi che è stato un buon test per arrivare al meglio alle importanti sfide delle prossime settimane: dobbiamo essere pronti a gestire bene la stanchezza, sia fisica che mentale, e oggi pomeriggio abbiamo lavorato con buoni riscontri anche su questo aspetto».

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