🔴 Il Brescia non centra l’impresa: rondinelle sconfitte dalla Juve

Il Brescia - già privo di Tonali - è costretto a mettere in campo dopo dieci minuti il terzo portiere per l'infortunio di Alonso. Poi' al 36' Ayè viene espulso per doppio giallo

1
Calcio, foto da Pixabay
Calcio, foto da Pixabay

Non serve nemmeno Cristiano Ronaldo, assente come Pianjc, alla Juventus per affontare il Brescia Calcio. A Torino, infatti, la formazione bianconera ha sconfitto per 2-0 le rondinelle, in un match in cui la formazione bresciana è stata punita anche dalla sorte.

Il Brescia – già privo di Tonali – è infatti costretto a mettere in campo dopo dieci minuti il terzo portiere Andrenacci per l’infortunio di Alonso. Poi’ al 36′ Ayè viene espulso per doppio giallo e un minuto dopo Dybala porta i bianconeri in vantaggio.

Il raddoppio potrebbe arrivare già al 44′, ma Andrenacci respinge sulla traversa. Nella ripresa i padroni di casa dominano e ottengono la seconda rete con Cuadrado. Ma prima della fine di partita c’è tempo anche per il ritorno in campo di Chiellini, dopo lungo infortunio, per il gol annullato a Higuain e per la traversa di Dybala.

Le rondinelle restano penultime. E per salvarsi bisogna recuperare almeno sette punti su quella che oggi è la prima delle non retrocesse, la Samp.

-BRESCIA 2-0

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, Rugani, Bonucci (33′ st Chiellini), Alex Sandro; Ramsey (20′ st Pjanic, 28′ st Matuidi), Bentancur, Rabiot; Cuadrado, Higuain, Dybala. A disposizione: Pinsoglio, Buffon, De Sciglio, De Ligt, Olivieri, Wesley. Allenatore: Sarri

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso (10′ pt Andrenacci); Sabelli, Mateju, Chancellor, Martella; Bisoli, Dessena, Bjarnason (35′ st Ndoj); Zmrhal (45′ st Skrabb); Balotelli, Ayè. A disposizione: Spalek, Donnarumma, Mangraviti, Viviani, Semprini. Allenatore: Lopez

ARBITRO: Chiffi di Padova

MARCATORI: 39′ pt Dybala, 30′ st Cuadrado

NOTE: Espulso Ayè (B) al 37′ pt per doppia ammonizione. Recupero: 4′ e 3′.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. […] Così Juventus-Brescia finisce 2 a 0 e per le rondinelle la situazione si fa sempre più disperata. Salvezza a meno sette, squadra che non vince da quando portavo i calzoncini corti, e la sensazione, al di là delle frasi di rito che fanno appello alla matematica, al Crotone che fece il miracolo qualche stagione fa, alla sfortuna che prima o poi deve girare e ad altre amenità che solo la fede calcistica può concedere, che la fagiana – come avrebbe scritto il mio amico Giorgio Sbaraini – sia belle-che-cotta… […]

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome