Il Brescia e le sette vite della Juve (alcune in regalo) | ZONA CIRO ⚽

Juventus-Brescia finisce 2 a 0 e per le rondinelle la situazione si fa sempre più disperata

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Zona Ciro, la rubrica di Ciro Corradini su BsNews.it

di – Sarà anche “vecchia” ma la signora ha sette vite come i gatti. La prima gliela regala il fato che, per una partita impossibile, tiene fuori Tonali, Cistana, Romulo, Torregrossa e Joronen. La seconda la sfiga che, come si sa, al contrario della fortuna che è cieca, ci vede benissimo e toglie pure Alfonso a Lopez. La terza gliela offre su di un piatto d’argento l’arbitro che caccia fiscalmente per doppia ammonizione Aye che così anche stavolta non lascia segno di sè. La quarta arriva sempre grazie all’arbitro che potrebbe cacciare Cuadrado ma, in ossequio al blasone e al nome, evita di finire sul libro nero di Agnelli, Paratici e Nedved. La quinta porta la firma di Dybala che pennella una punizione sulla quale Andrenacci è fermo come il Mosè di Michelangelo. La sesta arriva grazie a Cuadrado che chiude un triangolo che per il Brescia è simile a quello delle Bermuda visto che la nostra difesa sparisce senza lasciar traccia di sé. La settima vita è quella di Chiellini che rientra dopo quasi sei mesi a regalar qualche certezza in piu’ a Sarri.

Così Juventus-Brescia finisce 2 a 0 e per le rondinelle la situazione si fa sempre più disperata. Salvezza a meno sette, squadra che non vince da quando portavo i calzoncini corti, e la sensazione, al di là delle frasi di rito che fanno appello alla matematica, al Crotone che fece il miracolo qualche stagione fa, alla sfortuna che prima o poi deve girare e ad altre amenità che solo la fede calcistica può concedere, che la fagiana – come avrebbe scritto il mio amico Giorgio Sbaraini – sia belle-che-cotta…

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  1. L’arbitro, quindi, non avrebbe fischiato (deliberatamente, si desume) un fallo di Cuadrado per non finire sul “libro nero” della dirigenza della Juventus. Spero che Ciro Corradini, bravo giornalista professionista, si assuma anche la responsabilità di quello che ha scritto. Su certe cose non si scherza…

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