Caffaro, al Ministero si chiede un tavolo tecnico permanente

Si propone al Ministero l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente per approfondire alcuni aspetti tecnici sottolineati da Arpa e affiancare il commissario nello svolgimento nelle fasi operative della bonifica

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La sede Caffaro a Brescia
La sede Caffaro a Brescia

Si è tenuta ieri, in videoconferenza, una riunione tra gli Enti coinvolti al fine di fare il punto sul percorso autorizzativo del progetto di e messa in sicurezza permanente dell’area dello stabilimento Caffaro. Il Tavolo ha condiviso una proposta che sarà inoltrata al Ministero dell’Ambiente, al fine di rispondere alle esigenze presentate da Arpa di effettuare approfondimenti e verifiche sulle modalità di esecuzione del progetto.

Gli Enti hanno concordato di proporre al Ministero l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente, che avrà il compito di approfondire alcuni tra gli aspetti tecnici sottolineati da Arpa e di affiancare il commissario nello svolgimento nelle fasi operative della bonifica per verificare che le azioni svolte siano coerenti con il progetto o per individuare varianti condivise alla procedura, che andranno concordate con il Ministero.

L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, accogliendo positivamente l’esito della riunione ha affermato: “La proposta di istituire un Tavolo tecnico va nella direzione di proseguire speditamente nella bonifica dell’area Caffaro, di comune accordo con tutti gli enti interessati. Sappiamo bene che la bonifica è un tema molto impegnativo per tutti, proprio per questo è necessaria la massima coesione e il massimo consenso”.

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