🔴 CORONAVIRUS, cosa cambia a Brescia per la raccolta differenziata

La società conferma che i servizi di raccolta differenziata porta a porta proseguono regolarmente, nel rispetto dei consueti orari e giorni del calendario

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Raccolta rifiuti
Raccolta rifiuti

Emergenza COVID-19: in questa fase – secondo quanto riporta una nota ufficiale della società – è fortemente impegnata a garantire i servizi essenziali di igiene ambientale nel Comune di Brescia, destinando le risorse operative a disposizione – che hanno inevitabilmente subito un aumento delle assenze soprattutto per le quarantene preventive – tanto ai servizi territoriali abitualmente svolti quanto alle attività straordinarie di sanificazione dei cassonetti e delle strade.

In tale quadro, al fine di concentrare le risorse del personale nelle attività di maggiore importanza in questa fase emergenziale, Aprica – di concerto con l’Amministrazione comunale – ha deciso di sospendere i servizi Ecocar, ovvero la raccolta itinerante dei domestici pericolosi e dei piccoli elettrodomestici, e la raccolta degli ingombranti a domicilio.

La temporanea sospensione, che verrà introdotta a partire dalla giornata di domani (mercoledì 18 marzo ndr.) e che si protrarrà sino a quando lo imporrà l’emergenza sanitaria in corso, è stata assunta nella ragionevole convinzione che per tali servizi i disagi arrecati alla cittadinanza saranno contenuti, nonché per ridurre ulteriormente le occasioni di uscita dei cittadini di casa (cosa che gli Ecocar favoriscono).

La società conferma, altresì, che i servizi di raccolta differenziata porta a porta proseguono regolarmente, nel rispetto dei consueti orari e giorni del calendario di raccolta, così come nessuna modifica verrà introdotta in merito alla pulizia dei quartieri con gli operatori.

Lo spazzamento meccanico, anche in relazione alla drastica riduzione del traffico veicolare e del transito delle persone, in questi giorni è stato invece sostituito dalle attività straordinarie di sanificazione delle strade mediante liquido igienizzante (ipoclorito di sodio in soluzione acquosa allo 0,1%).

Gli interventi, come detto, sono stati avviati la settimana scorsa, sono proseguiti in questi giorni e continueranno anche nei prossimi, comprendendo le strade della viabilità principale cittadina (circa 150 km).

Il trattamento ha sin qui interessato le principali strade di attraversamento della città, nonché di collegamento fra i siti di “maggiore frequentazione” quali la stazione ferroviaria, il ring e contro-ring, gli ospedali e le stazioni della metropolitana; da considerare che lungo queste vie sono presenti anche la maggior parte degli incroci semaforizzati (attraversamenti pedonali) e le fermate bus con pensilina.

Si aggiunga che le sanificazioni hanno compreso le pavimentazioni di tutte le piazze principali del centro storico, di corso Zanardelli, Palestro e Garibaldi, compreso il piazzale pedonale della Stazione Ferroviaria, il piazzale pedonale degli Spedali Civili e l’area interna dell’Ortomercato.

Prosegue in questo periodo, inoltre, mediante il supporto di ditte specializzate, anche la sanificazione dei cassonetti: si ribadisce, come detto, che si tratta di una precauzione aggiuntiva, perché l’utilizzo della calotta non presenta rischi maggiori all’utilizzo di qualsiasi altro oggetto che si trovi in strada. Resta quindi confermata la necessità di adottare sistematicamente le precauzioni igieniche suggerite (frequente pulizia delle mani, eventuale utilizzo di guanti monouso, etc.).

Tutti gli interventi sono eseguiti da personale qualificato, munito di strumenti di sicurezza e attrezzature tecnologicamente all’avanguardia, utilizzando prodotti autorizzati e registrati dal Ministero della Salute.

Infine, i cittadini positivi al tampone per il o in quarantena non devono effettuare la raccolta differenziata.

Secondo quanto previsto dall’Istituto Superiore della Sanità le persone positive o in quarantena possono conferire tutti i rifiuti domestici – senza separazione delle diverse frazioni e compresi fazzoletti, mascherine e guanti – nel cassonetto dell’indifferenziato. È necessario utilizzare almeno due sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata nella propria abitazione. Prima di essere gettati i sacchetti vanno sigillati, senza schiacciarli con le mani, utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo ed indossando guanti monouso. Al termine delle operazioni si raccomanda di lavare con cura le mani. Infine gli animali da compagnia non devono poter accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

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Ultimo aggiornamento il 3 Agosto 2020 16:35

 

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