CORONAVIRUS: informazioni utili per chi ha animali domestici | ANIMALI & ANIMALI /24

Anche gli animali domestici sono in quarantena a causa del Coronavirus, proprio come noi...

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Un cane, foto generica da Pixabay
Un cane, foto generica da Pixabay

Sara Ferrari, rubrica Animalli & animalidi Sara Ferrari – Anche gli animali domestici sono in quarantena a causa del Coronavirus, proprio come noi. Ma non è certo possibile chiudere in casa i e neppure smettere di assistere gli animali che vivono all’aperto, come i delle colonie feline o chi è ospitato in canile. Molto si è detto e scritto sulla possibilità che questo virus attacchi anche gli animali ma oggi l’epidemia da Covid-19 è sostenuta esclusivamente dalla trasmissione del virus tra uomo e uomo o tramite il contatto con oggetti contaminati, senza il coinvolgimento attivo di animali.

Il principio di cui si fa portatore il Decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 9 marzo del 2020 è la tutela del BENE SALUTE di umani e non umani e questo permette di includere in modo certo gli animali. Anche con le successive proroghe è ribadito che l’ACCUDIMENTO ANIMALI RIMANE un DIRITTO-DOVERE.

Allora come comportarsi?

La situazione è sicuramente allarmante e per chi vive da solo con animali o per intere famiglie in quarantena ci possono essere preoccupazioni in merito a cosa e come fare nel caso si avesse bisogno di aiuto per la loro gestione quotidiana e soprattutto se ci fosse la necessità di lasciare il domicilio per cure immediate.

Per evitare situazioni di preoccupazione per i nostri quattrozampe è opportuno porre in essere una serie di piccoli ma utili accorgimenti che possano aiutare chi eventualmente se ne dovesse occupare. Ad esempio portare con sé, magari tra i documenti nel portafoglio, un biglietto dove si avvisi che in casa ci sono animali che rimarranno soli e indicare sullo stesso a chi rivolgersi perché se ne prenda cura. O, ancora, lasciare questo biglietto in bella vista sul tavolo o in un punto di casa ritenuto visibile. Potrebbe a tal fine essere utile anche fare in modo che certificazioni sanitarie, i libretti dei veterinari o eventuali indicazioni circa le loro terapie siano visibili e facilmente trovabili nell’abitazione anche da volontari, nel caso si necessitasse di un loro recupero. Per difficoltà ad accudire il proprio animale è possibile rivolgersi al Comune di residenza che può avere attivato una rete di volontari per sopperire alle esigenze urgenti e può aver posto in essere anche collaborazioni con associazioni che si occupano di tutela animali o con ATS. Inoltre per gli animali di proprietà di un ricoverato per i quali non ci sia possibilità di accudimento da parenti o amici è assolutamente necessario avvisare il Servizio veterinario pubblico e/o la Polizia Locale riguardo alla presenza degli animali presso l’abitazione.

Le disposizioni attualmente applicate in materia di animali Covid-19 stabiliscono che:

  • E’ possibile uscire all’aperto con il cane, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone. La passeggiata deve avvenire nelle vicinanze della propria abitazione;
  • E’ possibile provvedere al sostentamento di animali (come indicato da nota ministero della salute dgsaf prot 0006249 –P-12-03-2020) per cui i volontari di canili, gattili e colonie feline- garantite dalla legge 281/91- limitando gli spostamenti e muniti di autocertificazione, devono e possono occuparsi degli animali;
  • E’ possibile portare gli animali domestici dal veterinario per esigenze urgenti dichiarando sotto la proprio responsabilita’ la situazione di “assoluta urgenza” o “motivi di salute” “(…)gli spostamenti relativi alla cura di animali di affezione rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto sono da estendersi anche alla sanità animale, in conformità delle disposizioni previste da citati DPCM” (nota ministero della salute dgsaf prot 0006249 –P-12-03-2020);
  • Non possono essere interrotte le catture dei cani vaganti, il recupero di cani e gatti e altri animali feriti e se si perde un cane o un gatto va fatta denuncia di smarrimento o ritrovamento alla Polizia locale e questa diventerà il documento atto a comprovare la necessità di una ricerca (in aggiunta ai soliti canali di comunicazione della ricerca di un animale smarrito/ritrovato) o di uno spostamento necessario alla miglior sistemazione possibile, anche se temporanea, sempre nel rispetto delle precauzioni igienico sanitarie (singolarmente, guanti, mascherina) e con autodichiarazione;
  • E’ consentita la produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di generi alimentari (anche per animali) e farmaci (anche veterinari).

A seguito di eventuale proroga dell’ultimo DPCM sarà importante verificare se e quali altre misure di contenimento saranno inserite.

Facciamo funzionare il cervello, il buonsenso, il rispetto verso umani e non umani e chiediamo aiuto se ne abbiamo bisogno.

Evitiamo di adottare gesti orribili ed insensati come gli abbandoni puniti con condanna penale (art. 727 del Codice penale).

NUMERI UTILI E SITI D’INFORMAZIONE SUL TEMA

ATS Brescia numero verde 800.318.318

LAV: [email protected] – 06.4461325 un front desk con 5 linee attive a cui rivolgere domande sulle ripercussioni dei provvedimenti per contrastare il Coronavirus e il necessario accudimento degli animali

Leida: https://leidaa.info/news/coronavirus-e-quattrozampe-ecco-le-regole-da-seguire/

Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente si mette a disposizione delle persone in difficoltà che hanno bisogno di aiuto con i propri animali domestici

http://www.governo.it/it/search/node/animali

https://www.lav.it/news/coronavirus-animali-dpcm-22-marzo

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CHI SONO?

Sara Ferrari Sara Ferrari… Laurea presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia come educatore e specializzazione in colloqui clinici ed attività consultoriali presso l’Università Cattolica passando per il corso di perfezionamento in Psicologia Clinica perinatale. La formazione professionale improntata agli studi psico-socio-educativi è stata applicata lavorando in servizi formativi ed educativi, in particolare in centri rivolti a minori per prevenzione del disagio ed alle famiglie per interventi di riduzione dell’abbandono scolastico.La passione per il gioco con gli animali, che sono per me la dimensione della pace, insieme all’attrazione per l’osservazione e la comunicazione sono i fuochi che mi animano.

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