Concorso truccato a Bagnolo? Il sindaco Almici, indagata per abuso, si difende

La questione è quella del concorso per comandante della polizia locale che sarebbe stato truccato per favorire una donna - risultata vincitrice senza averne i titoli, secondo l'accusa - molto vicina a un noto politico del suo partito, Fratelli d'Italia

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Il sindaco di Bagnolo Cristina Almici
Il sindaco di Bagnolo Cristina Almici
Con una lunga nota, il sindaco di Bagnolo Mella Cristina Almici – indagata per abuso d’ufficio – si difende sulla questione del concorso per comandante della che sarebbe stato truccato per favorire una donna – risultata vincitrice senza averne i titoli, secondo l’accusa – molto vicina a un noto politico del suo partito, Fratelli d’Italia.

IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

C’è voluto oltre un anno perché il magistrato chiudesse un’indagine avviata lo scorso 12 aprile 2019 per un concorso presunto “truccato”. Un anno in cui i giornali hanno titolato articoli parlando di “Sindaco corrotto”, mente organizzatrice di una truffa per favorire una conoscente militante nello stesso partito.
Ho assistito in silenzio a tanto ludibrio.
Non ho mai voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa in quanto, da amministratore, ho sempre pensato che la giustizia dovesse fare il suo corso, senza nessuna interferenza, e, nonostante questo, richiamata dallo stesso magistrato a non parlare con i giornali …. anche se incomprensibilmente apparivano notizie di cui non conoscevo la provenienza ma tutte a mio danno…
Tanto per chiarire, la chiusura delle ha visto stralciare i capi di imputazione originale.
La corruzione, come riconosciuto dallo stesso Gip, è risultato un capo di imputazione infondato in quanto lui stesso riconosce la mia estraneità alla procedura di concorso effettuata. È stato tolto quindi il capo di accusa più infamante e grave.
Ma naturalmente sui giornali non è apparsa nemmeno una parola sul fatto che ora il Sindaco Almici risulta indagata per ABUSO D’UFFICIO.
A tal proposito preciso che comunque nessun abuso posso aver compiuto non avendo fatto/assunto atti all’interno dell’iter amministrativo.
In questo periodo tanto fango è stato gettato per guerre politiche , invidie partitiche, con attacchi personali squallidi e infamanti.
Al centro dell’indagine ora restano 2 punti da chiarire: il titolo con cui la vincitrice ha potuto partecipare al concorso e la correzione di una delle prove che viene dichiarata essere viziata dalla presenza di risposte sbagliate. Punti che verranno sicuramente esplicitati in sede dibattimentale e che non mi riguardano.
Preciso comunque che l’assunzione della vincitrice da parte del Comune è avvenuta in esecuzione di una sentenza del Tribunale e non per iniziativa dell’Amministrazione stessa.
Confido sempre nella giustizia, nella speranza che alla fine chi mi ha denunciato ingiustamente paghi, ma solo perché da donna delle istituzioni non voglio dire altro….
Voglio comunque rassicurare i miei cittadini che continuerà ad essere svolta la normale attività amministrativa, in questo momento particolarmente critico.
Consentitemi un pensiero privato: ho sacrificato la mia vita e quella dei miei famigliari per 9 anni, senza mai risparmiarmi, perché amo Bagnolo e la mia Comunità e lo farò fino alla fine del mio mandato con onestà e lealtà perché l’ho giurato sulla Costituzione il 1 giugno 2011.
Cosa mi resta di questo discorso…. tanta amarezza.
Cristina Almici
Sindaco di Bagnolo Mella
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