CORONAVIRUS, il Civile peggio del Burundi? L’ospedale risponde a Sberna

La direzione risponde a quanto dichiarato dall'ex deputato al Corriere della sera. Sberna, infatti, aveva lanciato accuse gravi sul livello del servizio e degli spazi

0
Ospedale Civile, foto da Google Maps

Smentita su tutta la linea. E’ quanto afferma la direzione dell’ di Brescia, che risponde punto per punto, in una nota che sta circolando on line, a quanto dichiarato dall’ex deputato al Corriere della sera. Sberna, infatti – raccontando il suo ricovero per Covid-19 – aveva lanciato accuse gravi sul livello del servizio e degli spazi attrezzati per ospitare i malati. Parole a cui oggi ha replicato duramente l’assessore Fabio Rolfi. E a cui il nosocomio – nel comunicato –  replica smentendo ogni accusa: sul numero dei bagni, il riscaldamento degli spazi, la presenza di respiratori e via dicendo. Di seguito il testo integrale del comunicato.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’OSPEDALE CIVILE

La Direzione Generale della ASST Spedali Civili di Brescia, pur comprendendo la dolorosa vicenda che ha coinvolto l’ex Onorevole Sberna e consapevole che, nonostante ogni sforzo, ogni impegno, ogni fatica fisica e psicologica, la terribile epidemia che ha colpito il nostro Paese ha lasciato “in sospeso” tante dolorose storie, ritiene necessario, in scienza e coscienza, precisare alcuni aspetti dell’attività della Tensostruttura citata nell’articolo. La nostra città e la nostra provincia hanno contato tante, troppe vittime: donne e uomini a cui il terribile virus ha tolto la vita lasciando sole le loro famiglie che continuano ad avere bisogno di risposte, ed a cui indirizziamo cordoglio e vicinanza. Tanti sono stati i pazienti nei nostri Ospedali, ma tanti sono stati i guariti, grazie anche al grandesenso del dovere e del sacrificio del nostro personale, a cui esprimiamo infinita gratitudine. Ed è per queste persone e per le loro famiglie che è importante ricordare proprio gli sforzi e la fatica diquesti lunghi mesi.
Domenica 1 marzo 2020, è iniziata ufficialmente l’attività del Check Point Sanitario e della Tensostruttura degli Spedali Civili, a “protezione” dell’iperafflusso che era previsto al Pronto Soccorso nelle settimane seguenti. Nei giorni subito precedenti si assisteva con dolore e preoccupazione alla esperienza dei colleghi di Lodi e Cremona sommersi da richieste di aiuto, con i mezzi di soccorso fermi nei Pronto Soccorso, e che non riuscivano a far fronte alle tante, troppe richieste di ricovero. La AAT di Brescia, nell’ambito dell’Unità di Crisi costituita in Azienda ha organizzato una struttura “da campo” nel piazzale antistante la ex Lavanderia, all’interno dell’Ospedale Civile, nella zona davanti all’ingresso del Pronto Soccorso. La Tensostruttura non ha mai funzionato come Reparto di degenza Covid, ma fino alla data della sua chiusura, il 1° giugno scorso, esclusivamente come supporto al Pronto Soccorso E’ stato da subito pensato ed organizzato un percorso ben preciso che inizia con il Check Point, in prossimità della penultima rotonda prima dell’accesso alla rampa del Pronto Soccorso, necessario per indirizzare le persone che si autopresentavano con sintomi di sospetto . Il percorso proseguiva con un gazebo di accettazione e raccolta dati, una tenda “triage” equipaggiata per l’accettazione e visita degli utenti/pazienti, tre tende da 6 posti per l’alloggio dei pazienti in attesa dei risultati degli esami, indagini radiologiche e posti letti, una tenda di attesa per la visita, bagni, camper per magazzino scorte, gazebo per vestizione (pulito) e svestizione (sporco). Questo primo nucleo, presidiato H24 da personale Medico, Infermieristico, Tecnico e Volontario, ha permesso da subito di accogliere fino a 18 persone, 6 per tenda, rispettando il distanziamento dei pazienti anche con l’utilizzo di separé fisici. Nel volgere di alcuni giorni purtroppo, considerato il costante aumento dei pazienti, ci si è resi conto che i 18 posti non sarebbero bastati… gli spazi si sono allora “allargati” all’interno dei locali della ex-lavanderia, allestendo inizialmente uno spazio di circa 150mq per ulteriori 25 letti ospedalieri, per arrivare poi ai 2/3 dello spazio complessivo, circa 800mq, con operativi altri 50 letti donati all’Ospedale. Si è così rapidamente passati da 18 letti a 30 e successivamente ai 70 letti, e di pari passo si è provveduto a posizionare computer fissi e portatili, linee dati, telefoni, fax ed ultimo uno scanner per poter far fronte alle necessità di ricovero e cura. È in data 11 marzo la prima autopresentazione dell’ex Deputato Sberna che, dopo gli esami di rito, verificato l’adeguato stato di salute e con la positività del tampone, è stato dimesso in “isolamento domiciliare fiduciario”, con contestuale segnalazione ad ATS. La permanenza complessiva è stata di meno di 24 ore. In data 15 marzo l’ex On. Sberna si è autoripresentato per persistenza della sintomatologia. Il giorno seguente, 16 marzo, è stato trasferito in ambulanza presso l’OBI (Osservazione Breve Intensiva) del Pronto Soccorso da dove viene dimesso al domicilio in data 19 marzo, con la terapia del caso. Spiace, ma è doveroso, contestare quanto dichiarato dell’ex On. Sberna in ordine alla breve permanenza, sia nella Tensostruttura ex-lavanderia che in Pronto Soccorso. “Vicino a me c’era un 84enne di Mantova attaccato ad un respiratore, che mi diceva….” dichiara l’On. Sberna. Nessun respiratore è mai stato utilizzato in Tensostruttura, dove erano ricoverati i pazienti meno gravi. Ricordiamo anche che nessun paziente, attaccato ad un respiratore, può parlare. Per contro le riserve di ossigeno sono state sempre presenti e garantite (presenza costante di n. 30 bombole di diversa capienza). I servizi igienici presenti sono n. 2 in muratura, all’interno della ex lavanderia, e n. 6 WC chimici. Dalla sera del primo giorno di apertura della Tensostruttura sono stati garantiti i pasti, oltre ai generi di prima necessità. Il riscaldamento all’interno della struttura e nelle tende del triage è sempre stato garantito, così come la biancheria e le coperte (sia quelle “normali” che le cosiddette “metalline”) non sono mai mancate. Complessivamente sono state accolte nella Tensostruttura nei mesi di marzo, aprile e maggio circa 2000 persone: una notevole parte dimessi nel loro domicilio, altri inviati nei vari reparti del Civile e altri ancora, nei momenti maggiore pressione, trasferiti in altri Ospedali della città o della regione. A fronte dei tanti ringraziamenti che il personale sanitario ha ricevuto e sta ricevendo in queste settimane, l’Azienda ha ritenuto di chiarire l’organizzazione e l’operato della Tensostruttura stigmatizzando in particolare quanto dichiarato nell’articolo del Corriere, nella denuncia shock di Mario Sberna relativa alla presunta “scelta terribile” degli operatori sanitari

CORONAVIRUS, CHIEDIAMO TAMPONI PER TUTTI PER FERMARE IL CONTAGIO! FIRMATE LA NOSTRA PETIZIONE

▶️ https://www.change.org/coronavirus-tamponi-per-tutti

Ultimo aggiornamento il 19 Luglio 2020 17:15

MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, LA GUIDA

🔴 MASCHERINE, QUALI SONO UTILI CONTRO IL CORONAVIRUS

🔴 MASCHERINE, APPROFONDIMENTO SU DPI FFP2 E FFP3

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, I CONSIGLI DELL’ESPERTO

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, COSA BISOGNA GUARDARE PER NON SBAGLIARE L’ACQUISTO

🔴 DIFFERENZA TRA MASCHERINE FILTRANTI E CHIRURGICHE

🔴 CORONAVIRUS, CHI DEVE USARE LE MASCHERINE E QUALI

🔴 MASCHERINE, GUANTI E IGIENIZZANTI MANI: COME SI USANO

🔴 LE MASCHERINE SERVONO O NO?

🔴 L’INCHIESTA: MASCHERINE FINITE? GLI OSPEDALI NON SANNO CHE POSSONO RIGENERARLE…

🔴 CORONAVIRUS: OBBLIGATORIO COPRIRSI CON MASCHERINA O ALTRO QUANDO SI ESCE DI CASA

NOTIZIE IMPORTANTI SUL CORONAVIRUS

🔴 CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL BRESCIANO

🔴 CORONAVIRUS: IDENTIKIT DEI SOGGETTI A RISCHIO (FONTE ISS)

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS

🔴🔴🔴 QUI TUTTE LE NOTIZIE PUBBLICATE DA BSNEWS.IT SUL CORONAVIRUS

8,30€
8,99
disponibile
11 nuovo da 3,50€
24,90€
29,99
non disponibile
2 nuovo da 24,90€
Amazon.it
Spedizione gratuita
11,00€
14,00
disponibile
6 nuovo da 11,00€
Ultimo aggiornamento il 19 Luglio 2020 17:15

 

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome