Certificazione impianto a gas 

La dichiarazione di conformità certifica che l’impianto elettrico, idraulico, a gas, di riscaldamento e condizionamento siano a norma e sicuri

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Caldaia, foto generica xa Pixabay

La dichiarazione di conformità certifica che l’impianto elettrico, idraulico, a gas, di riscaldamento e condizionamento siano a norma e sicuri.

Oltre a questo documento, è necessaria anche una certificazione di rispondenza. È importante avere queste attestazioni per i vari impianti installati all’interno di un edificio o di un’abitazione, vediamo come ottenerli per l’impianto a gas.

Dichiarazione di conformità

La certificazione di conformità di un impianto a gas a norma deve essere rilasciata da una impresa certificata o un idraulico professionista abilitato a rilasciare questo documento, noto anche come DiCo.

Per cui, se state cercando un idraulico Milano, assicuratevi che possa rilasciarvi la certificazione di conformità dell’impianto a gas che andrà ad installare.

Tramite il rilascio di questo documento, il tecnico attesa che l’impianto a gas rispetta la normativa vigente e le specifiche tecniche e certifica il corretto funzionamento dello stesso.

La dichiarazione di conformità è obbligatoria quando si procede all’installazione di un nuovo impianto a gas, ma anche di altro genere, come quello elettrico, idraulico, di riscaldamento e altre installazioni.

All’interno del documento bisogna inserire i tipi di materiali usati e allegare il progetto dell’impianto redatto da un libero professionista abilitato o dal responsabile dell’installazione.

Entrando più nello specifico, per redigere correttamente la dichiarazione di conformità, bisogna inserire i seguenti dati tecnici:

  • Tipologia di impianto a gas installato
  • I dati della ditta o del professionista responsabile della certificazione
  • L’ubicazione dell’impianto
  • Dati del proprietario e/o committente
  • Materiali usati per la costruzione

Inoltre, bisogna inserire anche:

  • Progetto tecnico
  • Schema tubazioni, attacchi e valvole del gas
  • Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio della ditta che ha provvedo al lavoro o del professionista abilitato

Dopo la ricezione della documentazione e le verifiche tecniche, se l’impianto risponde ai criteri di sicurezza, si potrà procedere a firmare e timbrare la dichiarazione a conferma che tutto è norma di legge.

Dichiarazione di rispondenza

La dichiarazione di conformità viene rilasciata quando viene installato un nuovo impianto a gas o di qualsiasi altro genere, ma quando bisogna mettere a norma di legge un vecchio impianto si parla di dichiarazione di rispondenza.

La dichiarazione di rispondenza (DiRi) viene utilizzata proprio in sostituzione del certificato di conformità quando l’impianto è molto vecchio e non ci sono documenti di certificazione.

In questo caso, l’impresa o il tecnico professionista deve provvedere a sistemare l’impianto in modo da adeguarlo alle norme di legge e, al termine del lavoro, lasciare la dichiarazione di rispondenza dell’impianto a norma.

È importante sapere che la dichiarazione di conformità è obbligatoria dal 27 marzo 2008, per cui, la dichiarazione di rispondenza può essere effettuata solo su vecchi impianti realizzati prima di questa data.

Inoltre, se l’ impianto a gas è stato realizzato dopo il 2008 ed è stata smarrita la DiCo, questa andrà rifatta e non sarà possibile fare la DiRi.

Infine, è importante sapere che se l’impianto a gas non è a norma o non è stato realizzato rispettando le indicazioni indicate sulla normativa in materia, è prevista una sanzione amministrativa che va da 100 euro fino a 1000 euro.

 

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