Stop al pane precotto venduto come il fresco, Confartigianato soddisfatta

"Accogliamo con piacere tutto ciò che conduce alla trasparenza e tutto ciò che aiuta il consumatore ad acquistare con consapevolezza", precisa il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti

0
Pane, foto generica da Pixabay

Niente più pane precotto venduto sfuso, come fosse fresco di forno. Lo ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza 14712 respingendo il ricorso di una società concessionaria della grande distribuzione, considerata responsabile per aver violato le norme sulla panificazione e venduto nel supermercato di una grande catena pane acquistato da una ditta estera e “ottenuto dal completamento, previa cottura, di prodotto parzialmente cotto e surgelato”, privo di etichetta e di confezione. Secondo la Suprema Corte, se l’obbligo di confezione ed etichetta è un limite alla libertà di impresa, questo è comunque giustificato dall’utilità sociale, che è quella di informare il consumatore delle caratteristiche del prodotto, come previsto dall’articolo 41 della Costituzione.

«Accogliamo con piacere tutto ciò che conduce alla trasparenza e tutto ciò che aiuta il consumatore ad acquistare con consapevolezza. Una decisione importante a tutela dei panificatori artigiani e della qualità, prima di tutto. Informare il consumatore del fatto che sta acquistando un pane precotto e surgelato ha senza dubbio un’utilità sociale oltre che essere a difesa finalmente, del lavoro artigianale di chi realizza prodotti freschi e secondo la tradizionale lavorazione del pane di qualità» precisa il presidente di Brescia e Lombardia . Per la categoria dei Panificatori di Confartigianato Brescia la soddisfazione di veder riconosciuto il proprio impegno quotidiano di produttori di qualità – in provincia di Brescia 403 imprese (al I trimestre 2020), 378 delle quali artigiane (il 93,8%) e un un ulteriore passo in avanti verso la trasparenza nei confronti dei consumatori come testimoniato anche da Ruggero Guagni, presidente dei Panificatori di Confartigianato Brescia e Lombardia precisa come: «Dopo aver dichiarato finalmente la distinzione tra pane fresco e non, con il primo che si intende quello preparato secondo un processo di produzione continuo, senza interruzioni finalizzate al congelamento o surgelazione, ad eccezione del rallentamento del processo di lievitazione e comunque privo di additivi conservanti e realizzato in un intervallo tra lavorazione e vendita non superiore alle 72 ore, un’ulteriore passo verso il riconoscimento del pane artigianale che ha caratteristiche differenti, da quello precotto, surgelato che deve invece essere venduto in spazi differenti oltre che incartato ed etichettato. Sappiamo che per esigenze di tempo e comodità, in molti si rivolgono alla grande distribuzione, ma deve essere chiaro che ci sono differenze, dalla produzione alla conservazione e che il nostro lavoro è prezioso e va tutelato».

Resta comunque un’ambiguità da superare quella che descrive prodotti industriali come ‘appena sfornati’, sempre molto usato nella grande distribuzione. «Anche se di fatto sono appena sfornati, i prodotti diffusi dalla grande distribuzione sono semilavorati e di derivazione industriale e questo è ingannevole, anche se presente in etichetta – precisa il presidente Massetti – non tutti i punti vendita della grande distribuzione, infatti, hanno un forno interno con la possibilità di impastare e appunto cuocere sul posto il pane. Per questo si avvalgono di ditte esterne che forniscono loro prodotti parzialmente precotti e congelati di origine e produzione estera, in particolare da Romania, Bulgaria e altri stati dell’est europeo che hanno costi di produzione inferiori e normative differenti e la cui ultima cottura è fatta nel forno del punto vendita. La battaglia è di ottenere una legge nazionale uniforme che riguardi le etichette e i paesi d’origine del pane precotto sempre a favore della trasparenza per i consumatori e della netta distinzione tra il pane fresco da tutto il resto».

MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, LA GUIDA

🔴 MASCHERINE, QUALI SONO UTILI CONTRO IL CORONAVIRUS

🔴 MASCHERINE, APPROFONDIMENTO SU DPI FFP2 E FFP3

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, I CONSIGLI DELL’ESPERTO

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, COSA BISOGNA GUARDARE PER NON SBAGLIARE L’ACQUISTO

🔴 DIFFERENZA TRA MASCHERINE FILTRANTI E CHIRURGICHE

🔴 CORONAVIRUS, CHI DEVE USARE LE MASCHERINE E QUALI

🔴 MASCHERINE, GUANTI E IGIENIZZANTI MANI: COME SI USANO

🔴 LE MASCHERINE SERVONO O NO?

🔴 L’INCHIESTA: MASCHERINE FINITE? GLI OSPEDALI NON SANNO CHE POSSONO RIGENERARLE…

🔴 CORONAVIRUS: OBBLIGATORIO COPRIRSI CON MASCHERINA O ALTRO QUANDO SI ESCE DI CASA

NOTIZIE IMPORTANTI SUL CORONAVIRUS

🔴 CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL BRESCIANO

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS

🔴🔴🔴 QUI TUTTE LE NOTIZIE PUBBLICATE DA BSNEWS.IT SUL CORONAVIRUS

Ultimo aggiornamento il 17 Febbraio 2021 00:01

 

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome