Come scegliere il materasso in linea

Il materasso è un oggetto che ci accompagna silenziosamente per tutta la vita, ma spesso è talmente coperto da piumini e lenzuola che tendiamo a darlo per scontato; di solito ci accorgiamo della sua presenza solo quando iniziamo a svegliarci con un mal di schiena che perdura per diverso tempo dopo il risveglio

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Dormire, foto da ufficio stampa

Il materasso è un oggetto che ci accompagna silenziosamente per tutta la vita, ma spesso è talmente coperto da piumini e lenzuola che tendiamo a darlo per scontato; di solito ci accorgiamo della sua presenza solo quando iniziamo a svegliarci con un mal di schiena che perdura per diverso tempo dopo il risveglio. 

Un materasso dura in media dai cinque ai dieci anni, ma questo periodo può variare parecchio in base al peso delle persone che lo usano; se il vostro materasso è affossato (o mostra chiaramente le forme del corpo) significa che è giunto il momento di cambiarlo! Vediamo insieme quali sono i criteri principali per scegliere il vostro prossimo materasso.

In che posizione dormi?

Fino a qualche tempo fa, si affidava il benessere della schiena all’uso di materassi ortopedici molto rigidi; in realtà, però, un materasso troppo rigido non è adatto a chi dorme sulla pancia o sul fianco: non soltanto dormire diventerebbe scomodo, ma la postura scorretta assunta dalla colonna vertebrale potrebbe portare a dolori e tensioni muscolari. 

Il memory foam è un materiale schiumoso ad alta densità che tende a deformarsi quando sollecitato e a mantenere la deformazione per diversi secondi; i materassi in memory foam sono perfetti per tutte quelle persone che tendono a muoversi poco durante il sonno, soprattutto se prediligono dormire in posizioni diverse da quella supina.

Se invece preferite dormire sulla schiena, avrete bisogno di un materasso un po’ più rigido rispetto a quello in memory foam, così da sostenere al meglio la colonna vertebrale: in questo caso, optate per un materasso in lattice, ottimo anche se dormite a pancia sotto; il lattice, infatti, impedisce alla parte inferiore del corpo di affondare troppo e di assumere delle posture innaturali. 

Se dormite soprattutto a pancia sotto, anche l’acquisto di un materasso a molle potrebbe essere un’opzione valida.

Dormi con un partner?

Se dormite con un partner, è facile che i vostri risvegli notturni siano più frequenti a causa dei suoi movimenti (e viceversa); per risolvere il problema, conviene adottare un materasso in grado di ammortizzare le vibrazioni senza diffonderle.

Il memory foam è un materiale molto adatto a questo scopo, soprattutto se abbinato all’effetto delle molle insacchettate; ogni molla reagisce singolarmente alla pressione, senza influenzare il movimento delle molle attigue; in questo modo, le persone che condividono il materasso saranno libere di muoversi senza influenzarsi a vicenda. 

Soffri il caldo o il freddo?

A seconda del luogo in cui vivete e della vostra tolleranza del freddo/caldo, la scelta del materasso andrà fatta di conseguenza. Il memory foam è un materiale che tende a trattenere il calore corporeo, ed è perfetto per tutte le persone che soffrono molto il freddo; tuttavia, alcuni dei moderni materassi in memory foam (come quelli prodotti dall’azienda Hypnia) sono dotati di uno strato in gel che mantiene stabile la temperatura, senza trattenere eccessivamente il calore. 

Alcuni materassi sono dotati di un lato più fresco da utilizzare durante le stagioni estive, realizzato con un materiale diverso rispetto al lato invernale.

Quanto pesi?

A seconda del vostro peso, avrete bisogno di un materasso che possa sostenervi adeguatamente in qualunque posizione. Se siete di costituzione particolarmente robusta, potreste trovarvi più a vostro agio riposando su un materasso in schiuma ad alta densità, in grado di supportare meglio il corpo rispetto a un materasso a molle. 

Se dividete il materasso con qualcuno, dovete assicurarvi che non si creino deformazioni in corrispondenza del partner più pesante. 

Soffri di allergie?

Per molte persone, la polvere e gli acari che si accumulano all’interno dei materassi possono aggravare alcune manifestazioni allergiche. 

Il materasso in lattice, con la sua densità, è resistente all’accumulo di polvere e alla proliferazione degli acari, pertanto è adatto a chi soffre di allergia (a meno che, ovviamente, non si tratti di allergia al lattice). 

Nel caso non possiate utilizzare un materasso in lattice, assicuratevi comunque di acquistare un materasso traspirante e igienico che contrasti l’accumulo di umidità e microrganismi, possibilmente sfoderabile: rimuovere il rivestimento è un ottimo modo per areare il materasso, soprattutto se nel frattempo si procede a lavare e igienizzare la fodera.

 

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