Quando tagliare il prato? 3 consigli utili

Non tutti sanno quando è arrivato il momento di prendersi cura del proprio spazio verde, ma in questo articolo scopriamo qualche suggerimento in merito

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Prato, foto generica da Pixabay

In un mondo che viaggia veloce come un treno, in cui sembra che ogni essere umano sia in competizione con l’altro, riuscire a trovare un momento per godersi la natura che ci circonda ed equilibrare le energie risulta fondamentale. Molti hanno anche la fortuna di poter vivere in abitazioni arricchite da giardini e prati, ma non tutti possono dire di vantare un pollice verde, o almeno non ne hanno mai avuto la prova schiacciante.

Pensate che da qualche anno a questa parte alcuni medici consigliano ai propri pazienti di prendere piccole piante in vaso e di  prendersene cura, principalmente melissa o erba gatta, così da aiutare nella terapia fornendo uno strumento naturale di condivisione e socialità. Questo, chiaramente, ha alla base studi scientifici importanti, portati avanti dalla società britannica Cornbrook Medical Practice, un ambulatorio di medicina generale situato a Manchester.

Anche in Italia questa pratica ha iniziato a prendere piede: alcuni psicologi prescrivono diverse ore di giardinaggio, così da far tornare i pazienti al vero contatto con la natura. Ma oltre a questi aspetti più terapeutici, prendersi cura del proprio spazio verde è un vero e proprio dovere se si vuole vivere più sani e in un ambiente accogliente e rilassante, in cui rigenerarsi costantemente.

Tuttavia, non tutti sanno quando arriva il momento di tagliare il prato, ecco perché in questo articolo troveranno i suggerimenti più importanti: basta solo seguirci con la lettura più in basso.

Capire l’importanza 

Agli occhi di molti potrebbe apparire molto banale, eppure non tutti sono a conoscenza del fatto che tagliare l’erba e accorciare e prendersi cura del prato permette di conservare l’estetica del giardino ma anche di aiutare le piante a crescere più rigogliose e sane. La manutenzione del piccolo o grande spazio verde è importante anche perché in caso di altezze eccessive potrebbero annidarsi insetti pericolosi, ma anche roditori o altri animali che danneggiano la vegetazione.

Prendersi cura in modo periodico del prato permette di evitare questi problemi, ma non preoccupatevi se non volete spendere ulteriori soldi per lo smaltimento, perché esistono dispositivi come il tagliaerba elettrico che includono anche il sistema mulching. Quest’ultima è una tecnica che permette di sminuzzare l’erba in dimensioni davvero molto piccole, così da facilitarvi il lavoro, rendendolo più pulito e rapido.

Prendersi cura del prato diventa quindi una pratica fondamentale sia a livello estetico sia per quanto riguarda la salute dei fiori, degli alberi e di tutte le piante che si trovano nel vostro giardino.

Altezza giusta

La risposta più scontata alla domanda “quando tagliare l’erba?” può essere semplicemente “quando serve”, tuttavia ci sono diverse variabili da prendere in considerazione per capire se è arrivato il momento. Quando lo stelo è troppo lungo, questo tenderà sia ad accogliere agenti infestanti se viene accidentalmente inciso, sia a rovinarsi e a causare danni a tutto il manto erboso qualora venga reciso a cadenze irregolari.

Ecco il motivo per cui vi suggeriamo di segnare sul calendario di tagliare l’erba (o almeno di controllarla) almeno una volta al mese, e, regola altrettanto importante, anche di non superare 1/3 dell’altezza. Quindi, se l’erba del vostro giardino è alta 9 cm, non dovrete scendere sotto i 6 cm e così via, in modo da preservare la salute di tutto il terreno.

Dovete però prendere in considerazione alcuni fattori: un prato tenuto molto basso è sicuramente più esposto a stress termici, quindi anche a funghi, perciò dovrete calibrare accuratamente le irrigazioni e la concimazione.

Prima e dopo

Ultimo suggerimento che desideriamo dare a quanti non sanno come trattare e quando tagliare il prato è di tenere a mente che queste operazioni rappresentano una sorta di ferita alla vegetazione e alla pianta. Chiaramente, l’erba impiegherà numerose energie per cicatrizzare quelle parti incise ed eventualmente danneggiate dai dispositivi o dagli strumenti che utilizzate.

In effetti, è bene avere particolare attenzione alla forza che ci impiegate: più il taglio è netto, sicuro e veloce e meno sarà stressante per le piante del vostro giardino, a differenza di un’operazione più forte che tenderà a indebolire la struttura vegetale causando possibili infezioni.

Nelle ore successive al taglio del prato sarà da evitare qualsiasi pesticida o prodotto chimico, perché potrebbe essere compromettente per la ricrescita degli steli, perciò badate bene a questi piccoli accorgimenti tra prima e dopo. L’unica cosa accettata e consigliata è in caso l’irrigazione con la sola acqua.

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