🔴 CORONAVIRUS, il 60% dei bresciani ha rinunciato a visite di controllo nel 2020

Il 43% degli intervistati dichiara che nei prossimi mesi si sottoporrà solo alle visite che ritiene indispensabili

0
Salute a Brescia, foto generica da Pixabay

Il 43% degli intervistati dichiara che nei prossimi mesi si sottoporrà solo alle visite che ritiene indispensabili

La pandemia di Covid-19 sta cambiando le nostre abitudini nell’ambito della salute e della prevenzione, come dimostra il fatto che negli ultimi mesi il 60% dei bresciani ha annullato, o comunque ridotto a quelle indispensabili, le visite mediche che aveva programmato. Una scelta che peroltreun bresciano su quattro (29%) è stata determinata dalle decisioni delle strutture sanitarie che, dovendo fronteggiare l’emergenza dettata dalla pandemia, si sono viste costrette a posticipare o addirittura cancellare parte delle visite.

Lo rileva l’Osservatorio Sanità di UniSalute in uno studio (modalità Cawi su campione rappresentativo over 30) realizzato con Nextplora per indagare le abitudini degli italiani – dei brescianii n particolare -in ambito di salute e prevenzione. Un problema, quellodella procrastinazione delle visite e degli esami di controllo, che avrà strascichi anche nel corso del 2021: quasi unbresciano su due (43%) dichiara infatti che si sottoporràs olo a visite essenziali e solo in caso di bisogno; a questi bisogna aggiungere un altro 25% composto da quegli abitanti di Brescia che, volendo limitare al massimo le probabilità di venire a contatto con il virus, preferiscono evitare luoghi come cliniche e strutture mediche checonsiderano “a rischio”. Solo un quinto dei rispondenti (17%) è sicuro di voler mantenere la propria abituale routine medica. La questione del recupero delle visite è un tema che nelle ultime settimane viene sempre più discusso anche perché potrebbe rappresentare un’altra sfida per l’intero sistema sanitario che rischia di dover affrontare una domanda di prestazioni molto più elevata del solito. Un rischio che stanno valutando molti bresciani, tanto che oltre un quarto (28%)dichiara che si affiderà alle strutture private per recuperare visite e controlli arretrati; una scelta che per il 61% dei casi è determinata dalla ricerca di tempi di attesa più brevi.

Ma non è solo il Covid a cambiare le abitudini dei cittadinidella provincia lombarda, a questo si aggiunge un fattore più strutturale, che la pandemia ha però sicuramente accentuato: quello economico. Un bresciano su tre (33%), infatti, ha avvertito negli ultimi anni un incremento dei costi delle prestazioni mediche sia nelle strutture pubbliche che in quelle private. Ma in che modo gli abitanti di Brescia cercano di mitigare l’impatto dell’aumento dei costi delle prestazioni mediche? Quasi un bresciano su due (48%) vede nelle iniziative di screening pubblico gratuito un metodo efficace. Un abitante di Brescia su tre (31%) invece ritiene che le assicurazioni sanitarie siano il mezzo più adatto per ottenere servizi medici al giusto prezzo, mentre il 29% prende in considerazione altri servizi in grado di garantire prestazioni mediche a costi minori.

MASCHERINE CONTRO IL , LA GUIDA

🔴 MASCHERINE, QUALI SONO UTILI CONTRO IL CORONAVIRUS
🔴 MASCHERINE, APPROFONDIMENTO SU DPI FFP2 E FFP3

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, I CONSIGLI DELL’ESPERTO

🔴 MASCHERINE CONTRO IL CORONAVIRUS, COSA BISOGNA GUARDARE PER NON SBAGLIARE L’ACQUISTO

🔴 DIFFERENZA TRA MASCHERINE FILTRANTI E CHIRURGICHE

🔴 CORONAVIRUS, CHI DEVE USARE LE MASCHERINE E QUALI

🔴 MASCHERINE, GUANTI E IGIENIZZANTI MANI: COME SI USANO

🔴 LE MASCHERINE SERVONO O NO?

NOTIZIE IMPORTANTI SUL CORONAVIRUS

🔴 CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL BRESCIANO
🔴🔴🔴 QUI TUTTE LE NOTIZIE PUBBLICATE DA BSNEWS.IT SUL CORONAVIRUS

Ultimo aggiornamento il 14 Gennaio 2021 15:00

 

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome