Lo Zoo di 105: un successo che dura da vent’anni

Se, in un qualsiasi pomeriggio mentre siete in macchina, accendeste la vostra autoradio e vi sintonizzaste sulle frequenze di Radio 105, dalle 14 alle 16 potreste ascoltare “Il programma che non piace”, ma che è anche il programma più ascoltato d’Italia. Stiamo parlando chiaramente dello Zoo di 105, programma comico in onda dal lunedì al venerdì creato nel 1999 da Marco Mazzoli

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Autoradio, foto da Pixnio

Se, in un qualsiasi pomeriggio mentre siete in macchina, accendeste la vostra autoradio e vi sintonizzaste sulle frequenze di Radio 105, dalle 14 alle 16 potreste ascoltare “Il programma che non piace”, ma che è anche il programma più ascoltato d’Italia. Stiamo parlando chiaramente dello Zoo di 105, programma comico in onda dal lunedì al venerdì creato nel 1999 da Marco Mazzoli.

Il programma, nelle sue due ore, alterna le cosiddette “scenette”, brevi sketch comici interpretati dai conduttori del programma e scherzi telefonici, a lunghe discussioni tra i componenti del gruppo che riguardano i temi di attualità, discussioni che spesso sfociano nell’insulto e la presa in giro reciproca tra i membri dello Zoo.

Ma la forza dello Zoo di 105 è anche questa: è un programma fatto di persone che oltre ad essere colleghi sono amici, e si comportano come tali. Chi, nel proprio gruppo di amici, non ha mai passato del tempo a prendersi in giro a vicenda. Quello che fa lo Zoo è portarlo in onda tutti i giorni da ormai più di vent’anni. Il successo (e le controversie) sono date dal linguaggio che viene utilizzato nel programma, spesso volgare e pieno di parolacce.

Questo è un altro dei motivi del successo dello Zoo di 105, il linguaggio utilizzato è davvero quello di tutti i giorni e crea veramente un clima di amicizia e relax, anche se a qualcuno questo tipo di linguaggio potrebbe non piacere. Ma anche questo fa parte del gioco: alle 14 e alle 15 un lungo disclaimer avvisa chi si sintonizza su quale sarà il linguaggio utilizzato e che i contenuti potrebbero offendere i più sensibili.

Nonostante tutto ciò e nonostante le continue precisazioni dei conduttori, il programma è stato spesso al centro di numerose critiche e denunce da parte di alcuni ascoltatori. Durante questi ultimi 20 anni il programma è stato più volte sospeso, ma ogni volta è tornato più forte di prima.

La componente principale del programma però è la creatività e il lavoro di chi ci sta dentro: ogni giorno le scenette e i blocchi vengono prodotti dai conduttori e il loro innato senso della comicità unito alla loro genuinità fa si che tutto funzioni a meraviglia. Ad oggi, nel programma, lavorano oltre a Marco Mazzoli: il Mago Wender, Paolo Noise, Fabio Alisei, Herbert Ballerina, Pippo Palmieri, Letizia Puccioni, Lucilla Abbattista, Francesca Chicca e Jonny Mele.

I componenti dello Zoo di 105 però sono cambiati negli anni, e tra tutti quelli che sono passati, ricordiamo sicuramente Gilberto Penza detto Gibba, uno dei principali fautori del successo iniziale dello Zoo insieme a Mazzoli, Maccio Capatonda, personaggio amatissimo della comicità Italiana, ma soprattutto ricordiamo Leone di Lernia. Il comico pugliese, mancato nel 2017, è sicuramente stato uno dei più amati componenti dello Zoo da tutti i suoi ascoltatori. Sempre vittima di scherzi e angherie da parte dei suoi colleghi, Leone di Lernia è stato, a detta degli stessi conduttori, la svolta dello Zoo di 105. Con la sua simpatia e i suoi modi di fare esuberanti, ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di tutti gli appassionati dello Zoo di 105.

Nel 2019, all’Ippodromo snai è stato festeggiato il ventesimo compleanno dello Zoo di 105 e hanno partecipato oltre 20.000 persone. E in cuor suo, ogni ascoltatore dello Zoo non spera altro che festeggiarne ancora molti di compleanni di questo programma radiofonico, che negli ultimi 20 anni ha conquistato un posto privilegiato nel cuore di chi lo ascolta tutti i giorni.

 

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