I benefici dei formaggi stagionati

Uno degli alimenti principali della tradizione mediterranea è sicuramente il formaggio, una vera eccellenza da degustare durante i nostri pranzi, cene o aperitivi, magari accompagnandolo con un buon vino.

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Parmigiano Reggiano, foto da Pixabay

Uno degli alimenti principali della tradizione mediterranea è sicuramente il formaggio, una vera eccellenza da degustare durante i nostri pranzi, cene o aperitivi, magari accompagnandolo con un buon vino.

Si tratta di un alimento che, se consumato correttamente, può dare tantissimi benefici al nostro organismo, infatti, è ricco di calcio e vitamina D.

Le sue proprietà nutrizionali, quindi, ci aiutano a contrastare l’invecchiamento e la debolezza delle ossa, che ci portano verso l’osteoporosi, inoltre, sono fondamentali anche per il rafforzamento dei muscoli.

Infine, il formaggio contiene anche la vitamina A che è molto importante sia per la vista, sia per il benessere e la cura della nostra pelle.

Esistono tantissime tipologie di formaggio, ognuna delle quali con una consistenza e un sapore differente, ovviamente, a seconda del tipo, cambiano anche i valori e le caratteristiche nutrizionali.

Ad esempio, ci si chiede spesso se siano più o meno nutrienti i formaggi stagionati rispetto a quelli freschi, quali siano nello specifico i benefici sul nostro organismo, e in quali quantità è preferibile consumarli.

Cosa c’è da sapere sui formaggi stagionati

Come abbiamo già detto, il formaggio in generale contiene proteine e vitamine importantissime per la nostra salute, ma che differenza c’è tra i formaggi stagionati e quelli freschi?

Rispetto ai formaggi freschi, quelli sottoposti a stagionatura contengono maggiori quantità di vitamine e minerali e inoltre, anche chi risulta intollerante al lattosio può tranquillamente mangiarli senza problemi.

La stagionatura infatti, è un processo durante il quale, il lattosio si riduce notevolmente, fino a lasciare pochissime tracce in piccole dosi, ecco perché non crea problemi a chi soffre di intolleranze di questo tipo.

Ovviamente, come ogni alimento, anche il formaggio presenta dei pro e dei contro, i formaggi stagionati ad esempio, rispetto a quelli freschi contengono maggiori quantità di sale e grassi.

A questo proposito, consigliamo di consumarli con cautela, senza esagerare, poiché possono causare problematiche come la pressione alta o sovrappeso.

I formaggi stagionati quindi, hanno ottime proprietà nutritive, in particolare, le tipologie di parmigiano e pecorino, come il Vacche Rosse, offrono tantissimi benefici.

Il Parmigiano reggiano Vacche Rosse si ottiene proprio dal latte prodotto dalle vacche rosse, ed è una particolare e pregiata tipologia di formaggio.

Le vacche da cui si ottiene questo parmigiano seguono una perfetta ed equilibrata alimentazione durate l’allevamento, basata su erba, fieno e cereali.

Il loro latte è maggiormente ricco di grassi e caseina, proprio per questo il parmigiano che ne deriva ha valori nutritivi più elevati.

Caratteristiche del Parmigiano Vacche Rosse: dove trovarlo

Come abbiamo già detto, il Parmigiano Vacche Rosse è una qualità molto pregiata di formaggio e presenta anche caratteristiche estetiche differenti dal classico Parmigiano, infatti, non è bianco, ma di un colore giallo paglierino.

La stagionatura minima del Vacche Rosse va oltre i 24 mesi, è possibile trovare questo formaggio prelibato in negozi gastronomici specializzati, oppure, si può ordinare online dai siti e-commerce certificati.

Grazie all’antica fondazione del Consorzio Vacche Rosse, nata nel 1991, si porta avanti la tradizione di questa particolare lavorazione in purezza del latte.

Il risultato di tale lavorazione  è un formaggio profumato, con un aroma intenso e deciso, un sapore unico e un valore nutrizionale davvero ottimale.

I benefici che il Parmigiano Vacche Rosse ha sul nostro palato e sulla salute del nostro organismo sono davvero tantissimi.

Cosa c’è da sapere sui formaggi freschi

Abbiamo già chiarito il fatto che i formaggi freschi rispetto a quelli stagionati abbiano un minore apporto calorico, infatti, vengono spesso consigliati nelle diete, con un consumo regolare a piccole dosi.

Appartengono alla categoria dei formaggi freschi la ricotta, lo stracchino, e tante altre tipologie cremose.

Al loro interno c’è una buona quantità d’acqua, circa l’80%, ecco perché risultano più leggeri e meno calorici rispetto a quelli stagionati.

In ogni caso, anche se i formaggi freschi risultano meno grassi di quelli stagionati, è preferibile consumarli ugualmente in piccole dosi e massimo due volte a settimana.

Consigli su come degustare i formaggi a tavola per non ingrassare

Il formaggio, come tutti sappiamo è sempre protagonista nell’alimentazione mediterranea, fa parte di una tradizione molto antica che risale alle famiglie contadine di un tempo, ed è quindi, un alimento a cui non possiamo assolutamente rinunciare.

E’ importante però, conoscere bene il modo e le quantità da consumare senza rischiare di eccedere e di ingrassare.

Innanzitutto, possiamo aiutarci leggendo sempre l’etichetta del formaggio, per scoprire le quantità di grassi e sale che questo contiene.

In generale, è preferibile consumare il formaggio, che sia fresco o stagionato, non più di due volte a settimana, sostituendolo magari ad altri alimenti, come uova, carne e pesce.

A tavola è fondamentale anche accompagnare la degustazione del formaggio con le verdure, in questo modo, riusciremo a contrastare il colesterolo in eccesso e ad evitare, quindi, problemi dannosi per la salute di arterie e cuore.

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