I migliori macchinari per la movimentazione della merce

I muletti e i transpallet rappresentano due esempi fra le diverse tipologie di macchinari che possono essere di aiuto per gli operai nel loro lavoro nei grandi magazzini. Si tratta di dispositivi in grado di durare a lungo nel tempo, ed è questo uno dei motivi per i quali il mercato dell’usato si dimostra decisamente florido

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Carrello, foto da ufficio stampa

I muletti e i transpallet rappresentano due esempi fra le diverse tipologie di macchinari che possono essere di aiuto per gli operai nel loro lavoro nei grandi magazzini. Si tratta di dispositivi in grado di durare a lungo nel tempo, ed è questo uno dei motivi per i quali il mercato dell’usato si dimostra decisamente florido. D’altro canto lo spostamento delle merci è una delle attività più importanti dal punto di vista della gestione di un’azienda, sia quando le merci in questione devono essere movimentate all’interno della stessa unità produttiva, sia quando esse vanno spostate all’esterno.

La scelta dei carrelli per la movimentazione della merce

Ma quali sono le caratteristiche dei migliori carrelli per magazzino? Indispensabile è la qualità dei materiali, con riferimento non solo alle saldature e al telaio, ma anche alla verniciatura esterna. In base alle caratteristiche della pavimentazione sulla quale si dovrà muovere il carrello, poi, è necessario individuare la tipologia di ruote migliori: per un piazzale asfaltato, per esempio, sono ideali le ruote pneumatiche, mentre le ruote in gomma sono da preferire in presenza di un pavimento piastrellato o in resina.

I transpallet nel settore industriale

Con i transpallet di Emme Cinque è possibile provvedere al trasporto di merci di qualsiasi genere, negli ambiti più diversi. In effetti, sono davvero tanti i settori industriali nei quali ci può essere bisogno di carrelli per la movimentazione: anche quello farmaceutico, quello sanitario e quello alimentare. Citiamo questi tre ambiti non a caso, dal momento che si tratta di contesti in cui si ha a che fare con ambienti sensibili. Questo è il motivo per il quale conviene optare per soluzioni realizzate in acciaio inox, un materiale che si dimostra molto resistente alla corrosione, ma che garantisce la piena conformità alle norme sanitarie anche per la sua atossicità e le sue caratteristiche igieniche.

I diversi modelli di transpallet

I transpallet possono essere elettrici o manuali. Questi ultimi sono ideali per spostamenti che devono essere effettuati su brevi distanze, in tempi veloci e in maniera occasionale: infatti per la guida del mezzo gli addetti alle operazioni devono fare tutto da soli, senza supporti ausiliari di alcun genere. Il vantaggio offerto dai transpallet manuali consiste nel fatto che in contesti stretti essi agevolano e rendono più pratici non solo il trasporto della merce, ma anche il loro stesso prelievo. D’altro canto, è ovvio che in uno spazio più ampio è preferibile il ricorso a un transpallet elettrico, utile anche quando ci sono delle lunghe distanze da coprire o delle pendenze ripide. La presenza di un motore, come si può ben intuire, è sinonimo di performance più elevate: così la produttività aumenta, e gli addetti fanno meno fatica ed evitano sforzi superflui che possono compromettere la loro salute.

La posizione dell’addetto alla guida

I vari modelli di transpallet si differenziano tra loro anche in base alla posizione che viene assunta dall’addetto che si pone alla guida. Si parla di transpallet uomo a terra quando l’operatore orienta il mezzo nel corso della spinta: è quel che avviene con quasi tutti i transpallet manuali. Viceversa, si parla di transpallet uomo a bordo quando il carrello viene manovrato dall’addetto mentre questi si trova sul mezzo stesso, seduto o in piedi: ciò che tipicamente succede nel caso di un transpallet elettrico. Ancora, vale la pena di prendere in considerazione la lunghezza delle forche: i transpallet con forche lunghe vantano braccia di carico che possono arrivare fino a 2 metri e 40, mentre quelli con forche corte non superano il metro e 15. Entrambe possono essere comunque dotate di prolunghe in caso di necessità.

A che cosa servono carrelli e transpallet

In qualsiasi caso, l’obiettivo che deve essere raggiunto è quello di un trasporto comodo, che possa essere effettuato in tempi rapidi e soprattutto in condizioni di massima sicurezza, senza difficoltà. I portapallet manuali, per esempio, sono in grado di spostare più di 3 tonnellate di merce non richiedendo alcun tipo di sforzo agli addetti; nel caso dei transpallet elettrici, poi, la portata è ancora maggiore, sia che si tratti di modelli a forche corte sia che si tratti di modelli a forche lunghe. Gli operatori con dei semplici movimenti di polso hanno la possibilità di gestire il macchinario anche mentre percorrono rampe ripide o attraversano corridoi stretti. È evidente che più è semplice spostarsi in magazzino e più le operazioni di stoccaggio e di trasporto risultano rapide, a tutto vantaggio della produttività.

Il mercato dell’usato

Come si accennava in precedenza, in questo ambito il mercato dell’usato è un riferimento importante per tutte le aziende, in modo particolare per quelle imprese che non si possono permettere di destinare un budget elevato all’acquisto di strumenti di movimentazione nuovi. L’usato garantisce gli stessi standard di qualità ma, ovviamente, a un prezzo più basso: transpallet e carrelli di seconda mano, così, riescono a soddisfare le esigenze di tutte le realtà imprenditoriali, anche di piccole dimensioni.

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