Riuso e riciclo: due mondi che conosciamo ancora troppo poco

Gli italiani sono un popolo che ancora non ha capito come sfruttare al meglio gli elettrodomestici. Nonostante l’attenzione alla scelta della classe energetica degli stessi, ancora non sfruttano le potenzialità che vengono fornite.

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Riuso e riciclo, foto generica da Pixabay

Gli italiani sono un popolo che ancora non ha capito come sfruttare al meglio gli elettrodomestici. Nonostante l’attenzione alla scelta della classe energetica degli stessi, ancora non sfruttano le potenzialità che vengono fornite.

Secondo il sondaggio della community di Friendz per Ecodom il 73% degli italiani non sa che può consegnare gratuitamente e senza obbligo d’acquisto i piccoli elettrodomestici che non funzionano più nei negozi più grandi (superficie superiore ai 400 metri quadrati). Così come pochi sanno che possono recarsi presso il Centro assistenza elettrodomestici uscita gratuita a Milano per una riparazione economica.

L’iniziativa dello Stato

Per contrastare il fenomeno dei rifiuti elettronici da smaltire lo Stato Italiano ha varato un decreto (31 maggio 2016 n.121) per poter consegnare i rifiuti piccoli come lampadine, frullatori, smarpthone, pile, nei grandi negozi. Si chiama “decreto Uno contro zero”, e pur essendo in vigore dal 2016, ancora l’Italia è record per rifiuti elettronici, dai 15 ai 20 kg a testa.

Il report “Global e-waste monitor 2020” ha lanciato l’allarme, ma sinora è rimasto inascoltato. Anzi, peggio, considerando che le novità riguardo i canali tv che non saranno disponibili nelle tv prima realizzate prima del 2018, hanno portato – e porteranno ancora nei prossimi mesi – ad un incremento degli acquisti di televisioni.

Oggi più che mai è importante imparare a conoscere due termini fondamentali e da praticare tutti i giorni: il riuso e il riciclo.

Che cosa significa riuso?

Il business del riuso oggi vale 24 miliardi di euro con conseguenze sull’occupazione di 80 mila addetti.

Il riuso è il riutilizzo di un elettrodomestico o qualunque bene che non è ancora diventato un rifiuto. Tuttavia bisogna considerare che talvolta per le persone diventa eliminabile, qualcosa che in realtà potrebbe essere aggiustato ed essere riutilizzato.

Per questo è molto importante il mercato del riuso. Iniziative di gruppi che raccolgono le cose dismesse o scartate da altri per riutilizzarle sono importantissime. Uno fra i tanti è il gruppo facebook “Te lo regalo se vieni a prenderlo” che conta migliaia di persone da tutta Italia che ogni giorno si scambiano beni.

Che cosa significa riciclo?

Il riciclo è la trasformazione di un rifiuto in un altra risorsa alla quale non era stata destinata da principio. Ad esempio i cellulari che non funzionano possono essere riciclati e valgono oro, infatti tantissime associazioni e industrie sono interessate al loro riciclo. Perché sono costituiti da materie prime estremamente importanti per l’industria, che vengono riciclate senza alcun problema.

Si riciclano i rifiuti attraverso la raccolta differenziata, e infine si riciclano anche gli abiti grazie alle numerose iniziative presenti in tutte le città per donare vestiti usati a chi ne ha più bisogno. E quando l’abito è tutto stracciato? I sarti in città potrebbero averne bisogno per usare i ritagli nel loro lavoro. C’è sempre un modo per dare nuova vita a ciò che possediamo.

Riuso e riciclo permettono lo sviluppo di un’economia circolare necessaria per la salvaguardia del pianeta e il benessere sociale. Impegnarsi a dare un nuovo uso ai propri beni è il primo passo per aiutare tutti.

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