🟢 Donazione di organi e tessuti, il Civile: nuova speranza per 3.500 persone nel 2021

I numeri sono in significativa crescita rispetto a quelli del 2019 (56 riceventi di organi, 363 prelievi di tessuti)

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Trapianto di cuore a Milano, foto da ufficio stampa

A colpire sono soprattutto i dati: nel 2021 Coordinamento aziendale per reperimento, donazione e prelievo organi e tessuti ai fini di trapianto dalla Asst Spedali Civili di Brescia ha consentito una nuova speranza di vita a 78 riceventi di organi ed ha contribuito, con 387 prelievi di tessuti, alla cura di oltre 3.500 pazienti.

Se confrontiamo questi numeri con l’attività del 2019 (56 riceventi di organi, 363 prelievi di tessuti) è facile accorgersi come, nonostante la pandemia e le sue conseguenze sulle organizzazioni sanitarie, il Centro gestito dall’anestesista Paola Terenghi e dall’infermiera Carla Bettoni sia stato capace di far crescere la sua attività e, di conseguenza, il numero di persone che hanno potuto riprendere una vita grazie al generoso gesto del dono di organi e tessuti. Un caso quasi unico nel panorama Regionale.

“Questo – sottolinea una nota del Civile – è il riflesso di un cambiamento culturale nella società civile, della diffusione della cultura del dono (anche grazie alle numerose campagne di sensibilizzazione degli ultimi anni), ma è soprattutto merito della grande capacità organizzativa del Centro e della collaborazione dei colleghi di tutti i Reparti coinvolti, in particolare delle Anestesie e delle Chirurgie. È in questo contesto che il Decreto Regionale del 2 maggio 2022 mette al centro della politica sanitaria regionale l’attività di donazione e trapianto, non più vissuta solo come un impegno morale, ma come un concreto tema organizzativo”.

DONAZIONI E PRELIEVI AL CIVILE DI BRESCIA

L’attività di donazione/prelievo di organi da cadavere a scopo di trapianto è iniziata a Brescia agli Spedali Civili nel dicembre del 1973: il primo donatore fu un giovane di 23 anni morto a causa di un incidente stradale. Brescia è stata la seconda città della Lombardia a disporre di un centro di trapianto di rene e l’attività è stata avviata nel 1979: il primo trapianto è avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 maggio, la paziente trapiantata era una donna bresciana in dialisi da cinque anni e il rene era stato prelevato da un donatore milanese.

Attualmente nell’ASST Spedali Civili di Brescia è possibile il prelievo di:
organi e tessuti da cadavere e da vivente,
tessuto muscolo-scheletrico da vivente,
sangue da cordone ombelicale
e il trapianto di:
rene sia da cadavere che da vivente,
cornee,
midollo osseo,
tessuto muscolo-scheletrico,
cute,
valvole cardiache.

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Ultimo aggiornamento il 26 Giugno 2022 10:07

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