Bagnolo, dalla Regione contributo da 10 milioni per rimettere a nuovo la scuola primaria

Un importante intervento che comprenderà pure l’ampliamento della mensa e della cucina e la costruzione della nuova palestra a fronte di via Roma

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Il sindaco di Bagnolo Mella Piero Sturla, foto da ufficio stampa

Grande soddisfazione per l’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella che ha ricevuto un contributo a fondo perduto di 10.025.031,60 euro. Una somma più che ingente, che coprirà l’intera spesa necessaria per i lavori di adeguamento sismico e miglioramento energetico dell’edificio che ospita la Scuola Primaria di via XXVI aprile. Un importante intervento che comprenderà pure l’ampliamento della mensa e della cucina e la costruzione della nuova palestra a fronte di via Roma (senza dimenticare il nuovo passaggio ciclopedonale che verrà realizzato e congiungerà piazza della Resistenza e via Roma).

“Siamo davvero molto contenti – è il commento del sindaco Pietro Sturla – perché il fatto di essere riusciti ad ottenere questo contributo ci permette di realizzare un intervento che, senza queste risorse, sarebbe stato impossibile per le finanze del nostro ente. Un lavoro che offrirà nuova vita ad un immobile storico e di prestigio del nostro centro, che vanta ormai centoventi anni di vita, visto che è stato costruito a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Da allora questa scuola rappresenta un simbolo per Bagnolo e tante generazioni sono cresciute al suo interno. Ci siamo già occupati di un recupero adeguato dell’esterno, adesso l’attenzione sarà incentrata sull’interno e sulle caratteristiche fondamentali dell’edificio”.

Un traguardo di assoluto rilievo raggiunto dopo un “brivido” iniziale che lo ha reso ancora più significativo. In effetti lo scorso 15 marzo il Comune di Bagnolo ha deciso di partecipare al “Bando Piano Lombardia – Spazio alla scuola”. Un’iniziativa per la quale sono stati messi a disposizione sessanta milioni di euro, ma i decreti dirigenziali di giugno e luglio che hanno approvato l’elenco dei “Progetti ammessi a contributo regionale” ha riservato una delusione alla richiesta bagnolese, visto che è stata ufficializzata la decisione di finanziare i primi nove progetti dell’apposita graduatoria, mentre Bagnolo Mella, pur essendo “un progetto ammesso”, è stato classificato dodicesimo e quindi non finanziato perché le risorse messe a disposizione erano ormai esaurite. Lo scorso 24 ottobre, però, la Regione Lombardia ha deliberato di incrementare la dotazione finanziaria del bando “Spazio alla scuola” di altri quaranta milioni e questo ha fatto rientrare anche il progetto bagnolese tra quelli finanziati. Una bella notizia che è giunta in terra bagnolese venerdì 4 novembre ed è stata successivamente ufficializzata dall’inserimento nel BURL (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia).

“Adesso potremo trasformare in realtà – prosegue il sindaco Sturla – un desiderio che abbiamo cominciato a coltivare ancora durante il secondo mandato amministrativo guidato da Cristina Almici. Un risultato di assoluta importanza per tutta la comunità bagnolese, alla quale potremo mettere a disposizione un immobile più sicuro, efficiente ed accogliente, un edificio che, è bene ricordarlo, ospita ogni anno circa cinquecento scolari. Certo, il traguardo non è dietro e l’angolo e dovremo procedere a tappe spedite per completare l’iter necessario, ma, ormai, il cammino è tracciato ed ora abbiamo anche le risorse per percorrerlo sino in fondo”.

In effetti il cronoprogramma che dovrà guidare l’intervento è ben definito, ma anche altrettanto serrato: “Grazie al contributo a fondo perduto di 989.000 euro che siamo riusciti ad ottenere in precedenza (e che comprende anche la quota relativa all’identica operazione per l’edificio scolastico di via Bellavere) – conferma il primo cittadino di Bagnolo Mella – le spese per la progettazione definitiva ed esecutiva sono già coperte. La progettazione preliminare è già stata eseguita. Adesso potremo procedere con quella definitiva prima e con quella esecutiva poi, effettuando al tempo stesso le necessarie verifiche previste dalla legge. In seguito potremo definire nei dettagli il calendario dei lavori e preparare e pubblicare il bando per l’assegnazione dei lavori. Possono anche sembrare passaggi di rapida esecuzione, ma i tempi tecnici da rispettare rendono il tutto più complicato. Noi abbiamo tempo fino al settembre del 2023 per chiudere la fase progettuale e pubblicare il bando per l’assegnazione dei lavori. Scadenze che ci chiamano a procedere con la massima celerità, ma siamo decisi a fare tutto il necessario per non perdere la grossa occasione che siamo riusciti a procurarci. L’ipotesi – conclude il sindaco Sturla – potrebbe essere quella di una durata dei lavori di circa due anni, con l’auspicio di ultimare l’opera entro settembre del 2026. Questo, naturalmente, ci obbliga pure a procedere spediti nell’intervento di risistemazione e riqualificazione sull’immobile scolastico di viale Stazione che ha già iniziato l’iter relativo, dove potremo collocare almeno una parte dei cinquecento scolari della Primaria durante l’intervento sull’edificio di via XXVI aprile. In questo senso sarà possibile ricavare qualche aula pure nella rinnovata scuola di via Bellavere, mentre per completare una sistemazione adeguata dovremo utilizzare gli spazi dell’Oratorio, tramite accordo con la Parrocchia, naturalmente. Così facendo potremo realizzare quest’ulteriore opera che rende ancora più importante e completo il panorama degli edifici scolastici a Bagnolo e ci consente di mettere a disposizione delle nuove generazioni e della loro crescita spazi sicuri, efficienti e confortevoli”.

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