Andare in Canada per vivere, per lavorare o per turismo: le differenze tra eTA e visto

Viaggiare nel paese della foglia d'acero è semplice: ma è importante scegliere prima tra la procedura del visto e quella dell'eTA per evitare spiacevoli sorprese

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Canada, foto da Pxhere

Il Canada è una delle mete più amate dagli italiani, che nel paese nordamericano in molti casi hanno addirittura trovato casa e lavoro. Stando ad alcune ricerche, infatti, oltre un milione e mezzo di canadesi ha origini italiane (rispetto a una popolazione di circa 38 milioni): un dato in leggero calo nell’ultimo quinquennio, ma comunque molto significativo. A questi si sommano poi le migliaia di italiani che ogni anno decidono di recarsi in Canada con un’eTA oppure con un visto per motivi di turismo, per viaggi d’affari, per motivi familiari o per studio.

Recarsi temporaneamente nel Paese della foglia d’acero, in generale, è piuttosto semplice per un cittadino italiano. Ma la procedura cambia a seconda delle motivazioni del viaggio. Un visto è generalmente necessario esclusivamente per coloro che intendono stabilirsi per lunghi periodi o in maniera permanente. Mentre a tutti gli altri (chi viaggia per vacanze, per lavoro o è semplicemente in transito verso altre mete) basta generalmente una eTA Canada. Ma ci sono anche situazioni in cui visto ed eTA sembrano sovrapporsi.

Di seguito vediamo di capirci qualcosa in più.

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA VISTO ED ETA CANADA?

Visto ed eTA per il Canada sono due permessi notevolmente diversi e la differenza sta tutta nelle motivazioni e nella durata del viaggio. Conoscerla è essenziale per realizzare i propri propositi ed evitare problemi che potrebbero rovinare il viaggio, come il rifiuto dell’imbarco o, addirittura, l’immediato reimbarco su un volo di ritorno da parte del Dipartimento per l’Immigrazione canadese. Il visto, per semplificare, serve a chi vuole lavorare o vivere per lunghi periodi in Canada, mentre l’eTA è una procedura agevolata (più semplice e meno costosa) per tutte le altre esigenze.

LE ETA PER IL CANADA

L’eTA (electronic Travel Authorization) è una autorizzazione di viaggio elettronica che è molto semplice da ottenere (si può fare online e bastano pochi minuti) e può essere richiesta con largo anticipo rispetto alla partenza. Ma ci sono alcuni requisiti da rispettare, oltre ovviamente a quello di non essere inserito in liste nere.

Il primo requisito per l’eTA è quello di entrare in Canada in aereo, il secondo è di restare in Canada al massimo per sei mesi, il terzo è di avere motivazioni del viaggio compatibili con quelle indicate dall’autorizzazione e l’ultimo è di appartenere alla lista dei Paesi (tra cui l’Italia) per cui l’eTA è sufficiente. Se non si soddisfano tutti e quattro questi requisiti oppure se si ha intenzione di effettuare un viaggio con permanenza più lunga o stabile è necessario richiedere un visto.

In qualsiasi caso va ricordato che un’eTA ha validità quinquennale, a patto che rimanga valido il passaporto con cui è stata effettuata la richiesta.

I VISTI PER IL CANADA

Esistono diverse tipologie di visto per viaggiare in Canada ed ognuno presenta requisiti di concessione e condizioni molto diverse. Ma essenzialmente i visti possono essere divisi in due grandi categorie.

I visti permanenti (Permanent Resident visa, PR), più difficili da ottenere, sono quelli riservati a chi vuole stabilirsi in via definitiva in Canada. Mentre i visti temporanei (Temporary Resident Visa”, o TRV) – per semplificare il quadro – sono quelli adatti a chi soggiorna in Canada per vacanze, per chi vuole lavorare in Canada per un periodo di tempo determinato oppure per motivi di studio (ma esistono anche altre casistiche).

Vengono rilasciati da un funzionario consolare, applicati al passaporto e valutati dal Dipartimento per l’Immigrazione. Si tratta di una concessione, non di un diritto, e il requisito fondamentale è che al termine di tempo prefissato si esca dalle frontiere canadesi.

Va inoltre ricordato – solo per fare un esempio – che chi viaggia per turismo, nella maggioranza dei casi non ha bisogno di un visto, ma gli sarà sufficiente una eTA. Solo nel caso il viaggiatore non soddisfi i requisiti legali e normativi di quest’ultima (ad esempio entrando in Canada con mezzo diverso dall’aereo) potrà – o meglio: dovrà – richiedere il visto.

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