“False accuse al sindaco”, cittadino di Chiari finisce a processo

Negli ultimi tre anni, l'uomo avrebbe spedito centinaia di mail, lettere ed esposti (anche a forze dell'ordine, autorità varie e magistrati) contro il Comune e il suo sindaco, incolpandoli di reati gravissimi al solo, presunto, scopo di screditarlo

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Massimo Vizzardi, sindaco di Chiari, foto da pagina Facebook ufficiale

Un cittadino di Chiari è a processo con le accuse di diffamazione e calunnia nei confronti del sindaco di Chiari Massimo Vizzardi, oltre che per interruzione di pubblico servizio. A diffondere per primo la notizia è stato il Giornale di Brescia.

Stando a quanto si apprende, i comportamenti su cui i giudici dovranno esprimersi sarebbero iniziati nel 2019, ma la vicenda affonda le radici in fatti di una decina di anni fa, quando l’uomo era stato sanzionato dal Comune per un allevamento abusivo di animali.

Negli ultimi tre anni, l’uomo avrebbe spedito centinaia di mail, lettere ed esposti (anche a forze dell’ordine, autorità varie e magistrati) contro il Comune e il suo sindaco, incolpandoli di reati gravissimi al solo, presunto, scopo di screditarlo. In municipio poi sarebbero arrivati anche pacchi “sospetti”, che avrebbero richiesto un extralavoro da parte dei dipendenti comunali. A stabilire se le cose siano veramente andata così, ovviamente, saranno i giudici.


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