Pronti i corsi per diventare Guardia

    0

    Il giorno dopo l’approvazione del decreto legge cosiddetto "antistupro" che tra le altre cose istituisce ufficialmente la figura della guardia civica il vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi plaude l’azionismo del Governo e si dice pronto a far partire i corsi per formare la «guardia civica bresciana». Nel gazebo della Lega Nord organizzato sotto il Tribunale di Brescia Rolfi precisa che le nuove guardie saranno sostanzialmente diverse da quelle nate lo scorso giugno per la sorveglianza di parchi e dedite a piccole attività di controllo, ad esempio su alcuni bus cittadini. Le nuove guardie dovranno frequentare un corso (il primo partirà entro l’estate) tenuto probabilmente in Provincia, avranno divisa riconoscibile e saranno "armate" di cellulare e ricetrasmittente. Alcuni comuni avrebbero addirittura già fornito a Palazzo Broletto i nomi di persone disponibili a intraprendere l’attività. Rolfi avanza anche una proposta: utilizzare i cassaintegrati, che avrebbero tempo da dedicare alla frequentazione dei corsi e potrebbero dare il via alla «guardia civica bresciana».
    au.bi.

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. E’ una buona idea questa di impiegare i cassaintegrati nella nuova "Guardia civica bresciana", suggerirei di impiegare anche gli stranieri irregolari, anch’essi non hanno niente da fare inoltre si distoglierebbero dalle loro attività delinquenziali, sicuramente saranno felicissimi di frequentare i corsi di avviamento al civismo bresciano!

    2. Bah! a me stà storia di istituire guardie civiche, subito denominate dal nostro Rolfi, "guardie civiche bresciane", fa sorridere molto e pensare ad una sorta di "Guardia nazionale" come esiste negli stati di quella Confederazione denominata STATI UNITI D’AMERICA.
      L’istituzione americana che chiama a raccolta quel tipo di cittadino che ama,spesso e volientieri, sostituirsi alla Polizia,viene puntualmente criticata,messa in ridicolo e stigmatizzata dai mas media statunitensi che ne parlano malissimo implicitamente mostrando pericolosità sociale e sprovvedutezza operativa; ad esempio ricordate le guardie nazionali di Rambo tre,se non sbaglio numero?. Ora fatte le dovute proporzioni cosa dovremmo aspettarci dai CORSI CIVICI BRESCIANI? io dico:poco o nulla ammesso che il tutto possa andare in porto.

    3. Ormai ogni cittadino è dotato di un telefono cellulare con cui chiamare le Forze dell’Ordine qualora vedesse un reato in corso od una situazione sospetta; il problema è che ormai molte persone hanno perso il SENSO CIVICO di vivere in una comunità e questo non si insegna in un corso organizzato dalla provincia… purtroppo.
      Il vero senso civico è frutto di una lunga pratica alla cui base ci sono il rispetto reciproco e l’altruismo e non l’egoismo/egocentrismo che permea tante scelte della forza politica rappresentata dal Sig. Rolfi.

    LEAVE A REPLY