Controlli della questura

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    (COMUNICATO STAMPA) Due gli interventi delle volanti che hanno portato un arresto ed un indagato, nella giornata di ieri.

    Durante la notte, una volante di controllo del territorio mentre transitava in questa via Valcamonica, intorno alle ore 3.50, notava entrare nell’area di servizio del distributore della Q8, una Lancia Dedra, con a bordo un uomo. Vista la tarda ora, gli operatori decidevano di fermare e controllare l’autovettura ed il suo occupante. Il conducente, A.D. del 1986, nato e residente a Brescia, al momento del controllo dei documenti, mostrava evidenti sintomi di ebbrezza, quali alito vinoso e occhi arrossati. Gli agenti pertanto decidevano di sottoporre l’uomo all’esame dell’alcotest, risultato positivo. Il giovane veniva successivamente accompagnato presso il locale nosocomio per effettuare un’analisi del sangue al fine di verificare eventuale presenza di sostanze stupefacenti. Dopo gli esami, lo stesso veniva indagato per guida in stato di ebbrezza e l’autovettura affidata in custodia alla madre, nel frattempo avvisata dagli agenti e sopraggiunta sul luogo del controllo.

    Nel pomeriggio invece, una volante veniva inviata dalla locale Sala Operativa presso il Centro Commerciale “Freccia Rossa” per segnalazione di furto. Sul posto gli agenti contattavano personale della sicurezza e prendevano in consegna uno straniero, R.W. nato in Tunisia nel 1986, pregiudicato e sprovvisto di documenti. Il Responsabile della Sicurezza riferiva di essere stato contattato da una commessa di un negozio del predetto Centro Commerciale la quale indicava due giovani che si stavano allontanando. La stessa riferiva che i due giovani avevano divelto la placca antitaccheggio da un giubbino che era stato poi nascosto all’interno di uno zaino. I due giovani che si stavano allontanando, venivano raggiunti dagli uomini della Sicurezza ma, vistosi scoperti, si davano a precipitosa fuga verso la porta d’ingresso principale. Uno dei due ragazzi, il tunisino sopra indicato, veniva bloccato e consegnato alla Polizia intervenuta. Gli agenti, dopo i primi accertamenti sul posto che portavano al sequestro della placca antitaccheggio e del giubbino, oggetto di furto, conducevano lo straniero in Questura. Lo stesso veniva identificato mediante rilievi fotosegnaletici ed arrestato per furto aggravato in concorso nonché indagato, in quanto clandestino, per reati inerenti le norme sull’immigrazione.

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