Contraffazione, maxi retata

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    I finanzieri della la Compagnia di Brescia, alla guida del nuovo comandante, capitano Gianpaolo MAZZAROTTO e del suo vice, tenente Paolo DERIU, hanno recentemente eseguito una serie articolata di servizi extratributari disposta dal Comando provinciale per la repressione del commercio di prodotti con marchi contraffatti. Le fiamme gialle hanno dapprima intercettato nella zona della Mandolossa (BS) un cittadino senegalese, in regola con il permesso di soggiorno, residente a Gandino (BG), verosimilmente fornitore di alcuni suoi connazionali venditori ambulanti il quale gestiva un magazzino colmo di oltre 3.000 capi di abbigliamento ed accessori con marchi di note case di moda contraffatti, quali pantaloni, camice, maglie, felpe, giubboni, scarpe, occhiali, braccialetti, borse, cinture ecc. nonché circa 1.200 DVD riproducenti film recenti e pornografici, privi del marchio SIAE. Il tutto è stato sottoposto a sequestro ed il senegalese denunciato a piede libero all’A.G. bresciana.

    L’azione repressiva dei finanzieri della Compagnia della città è proseguita in Concesio (BS), dove, nei pressi di un supermercato, è stato individuato un’altro senegalese, che stava esponendo una cinquantina di borse con i noti marchi contraffatti quali Gucci, Prada, Valentino ecc. Un altro senegalese, invece, è stato bloccato dagli stessi finanzieri nella zona di via Triumplina di Brescia, dove aveva allestito un’improvvisata bancarella con in vendita un centinaio di articoli pelletteria (borse e portafogli) con il marchio contraffatto Louis Vuitton. La mercer è stata sequestrata ed i due senegalesi denunciati a piede libero.

    Un sequestro degno di particolare menzione è stato operato in un supermarket nei pressi della stazione ferroviaria di Brescia. Sui banchi vendite sono state individuate circa mille confezioni di prodotti cosmetici, quali lucida labbra, rossetti, smalti per le unghie, tinte per capelli, ecc., prive di etichettatura e delle indicazioni sull’impiego. Tra tali confezioni ne sono state individuate oltre duecento risultate essere creme sbiancanti per la pelle con i principi farmocologicamente attivi come il “clobetasol propinato”, il “betanethasone dipropinate” ed il “fluocinoide”, pericolosi per la salute e la cui vendita è proibita nell’ambito dei Paesi comunitari. Il tutto è stato sottoposto a sequestro ed il titolare, un cittadino pakistano, è stato denunciato all’A.G..

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    Un successivo controllo dei finanzieri ad un esercizio commerciale ubicato in Azzano Mella (BS) e gestito da un cittadino della Repubblica Popolare Cinese rivelava la messa in vendita di circa mille articoli, tra elettrodomestici ed accessori, tutti sprovvisti del marchio “CE” (Comunità Europea) che ne certifica il rispetto delle norme di sicurezza obbligatorie nell’Unione Europea. Tali prodotti sono stati sottoposti a sequestro ed il cittadino cinese segnalato all’Autorità Giudiziaria.

    Nel corso di ulteriori servizi su strada, per il controllo economico del territorio, sono stati controllati dalle pattuglie del servizio “117” numerosi soggetti, prevalentemente extracomunitari, che risultavano trasportare numerosa merce contraffatta, prevalenmente calzature ed abbigliamento. (“Hogan”, “D& G”, “Diesel”, “Gucci”, “Armani”, “Nike”, “Chanel”, “Bulgari”, ecc.

    Il valore commerciale di tutto quanto sequestrato si aggira sui 100.000 euro.I capi di abbigliamento e le calcature, su richiesta della Guardia di Finanza e previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, dopo aver rimosso i marchi contraffatti, saranno distribuiti ad Enti di beneficenza, per essere destinati a persone bisognose.

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