Candidati alla Regione: spunta Corsini

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    Primavera 2010, elezione del presidente e del consiglio regionale della Lombardia. Se la candidatura di Roberto Formigoni per il centrodestra è scontata (si vuole la terza riconferma del Governatore) i giochi per il Pd sono ancora del tutto aperti. Una sola decisione pare ormai condivisa, quella di ricorrere a un politico di professione e non a un membro della società civile. Bene, a questo proposito i nomi sul piatto sono tanti e nei giorni scorsi si è aggiunto anche quello di Paolo Corsini, per dieci anni sindaco di Brescia. Deputato a Roma, Corsini è coetaneo di Formigoni; dopo il termine del suo mandato a Brescia si è un po’ defilato dalla politica locale e ora qualcuno lo vorrebbe rilanciare nella sfida (impossibile?) a Formigoni.
    Au.Bi.

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    1. Con tutta la stima per Paolo Corsini, ritengo un errore che di nuovo si ricorra a un politico di professione, così le cose non cambieranno mai. Gisella Bottoli

    2. Nell\’ovvio rispetto delle opinioni di tutti, ma perchè questa avversione per \"i politici di professione\"? Forse che in quel ruolo l\’esperienza e le capacità acquisite non sono un patrimonio utile? Il termine \"società civile\" è in sè nobile, ma non è di per sè una garanzia di cambiamento in positivo: non basta essere \"nuovi\" per essere efficaci…

    3. Sfidare e vincere Formigoni non sarà facile per chiunque si candiderà. La cosa più importante è che il candidato del Pd o della coalizione che si opporrà a Formigoni non sia scelto nelle chiuse conventicole dei soliti noti,ma, seguendo il metodo scelto per il segretario Bersani, si facciano le primarie fra più candidati. Anche Corsini potrà concorrere naturalmente.

    4. Ma di DANNI a Brescia non ne ha fatti abbastanza il Sig. Corsini….vogliamo anche candidarlo in Regione x far DANNI anche li??
      ma per favore, stia a casa e si dia all\’ippica…

    5. Paolo Corsini fa parte del PD ed è candidabile ,ne ha facoltà e necessarie qualità,a fare il Presidente Regionale.Deciderà la coalizione che si formerà,se si formerà,a sceglierlo o non sceglierlo.Escluderlo a priori non è democratico ed è una cavolata isterica.Checchè ne dica RAFFA che sbraita,beata mascherina,dietro il solito nickname di comodo.

    6. Ma che foto avete messo…quella della prima comunione…adesso è parecchio invecchiato…anche lui è da una vita che è sempre lui…era sindaco quando ero un bambino e forse era già stato deputato…piddini basta sempre quelli…non mi interesse se sono giovanissimi ma non possono essere sempre quelli di trent\’anni fa…

    7. Egr. Sig. LUIGI CERRITELLI la sottoscritta non SBRAITA affatto, come ha pesantemente sottolineato Lei. In meno di due righe ha democraticamente espresso il suo modesto parere di cittadina.
      Circa al mio nickname \" di comodo\" come ha sottolineato Lei, solitamente uno il nickname in quanto mi chiamo Raffaella ma tutti mi hanno semore chiamato Raffa… e se insiste la prox volta la scrivo anche il cognome

    8. Infatti,gentile RAFFAELLA, con nome e cognome ogni intervento ha un senso compiuto ed è perfettamente in linea con il non aver paura di esprimere,coram populo,il proprio legittimo pensiero.

    9. Raffa ancora non ci ha detto quale sia la sua proposta per un candidato valido: qual\’è il suo riferimento preferito per la carica di governatore della Regione?

    10. Gradirei che una volta tanto nella scelta si adottasse il criterio che ci siamo dati con lo Statuto.
      Pertanto primarie di partito dove tutti possano concorrere alla decisione oppure di coalizione se ci saranno alleanze.

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